Co-Ro, la matematica che diventa gioco: gli alunni di Monachelle protagonisti ai Giochi di Prisma
Un’esperienza formativa che ha coinvolto decine di alunni, trasformando l’apprendimento della matematica in una sfida entusiasmante. I primi classificati: Benedetta De Simone, Nicolò Montesanto e, a pari merito, Beatrice Aiello e Aurora Gallo
A Corigliano-Rossano la matematica diventa una sfida da affrontare con logica, curiosità e spirito di squadra. Le classi quarte della scuola primaria del plesso Monachelle dell’Istituto Comprensivo Rossano 2 hanno preso parte ai Giochi di Prisma, competizione nazionale promossa da Mateinitaly in collaborazione con l’Università degli Studi Carlo Bo di Urbino.
L’iniziativa, che punta a valorizzare l’apprendimento della matematica attraverso il gioco e il ragionamento logico, è stata disputata a livello di plesso il 19 novembre 2025 nella scuola primaria di Monachelle. Gli alunni sono stati chiamati a risolvere dieci quesiti di logica e matematica in novanta minuti, mettendo alla prova le competenze acquisite tra i banchi di scuola e nelle esperienze quotidiane.
Alla competizione hanno partecipato con entusiasmo 48 studenti delle classi quarte, preparati e accompagnati nel percorso dalle docenti Natalia Terzi e Annalisa Caputo, con il supporto delle famiglie. La correzione degli elaborati è stata affidata a una commissione di docenti nominata da Mateinitaly.
Al termine della valutazione sono stati individuati i primi classificati della graduatoria: Benedetta De Simone, Nicolò Montesanto e, a pari merito, Beatrice Aiello e Aurora Gallo.
La partecipazione alla competizione è stata celebrata lunedì 9 marzo nel plesso di Monachelle con un momento di condivisione dedicato a tutti gli studenti coinvolti. Durante l’incontro la dirigente scolastica Celestina D'Alessandro, insieme alla docente referente del progetto Angela Tallarico, ha consegnato ai partecipanti alcuni gadget ricordo dell’esperienza.
L’iniziativa ha rappresentato per i bambini un’occasione di crescita e confronto, stimolando curiosità, spirito agonistico e capacità di ragionamento. Un’esperienza che ha avvicinato gli alunni alla matematica in modo dinamico e coinvolgente, trasformando l’apprendimento in una sfida divertente e formativa.