Castrovillari, viaggio alle radici della Magna Grecia: conferenza sulle popolazioni pre-greche
Il prof. Fabrizio Mollo ospite del Rotary: «Conoscere le nostre origini rafforza l’identità del Sud»
CASTROVILLARI - Un viaggio nella storia più antica della Calabria e del Mezzogiorno, per riscoprire le radici delle popolazioni che abitavano questi territori prima dell’arrivo dei Greci. È stato questo il filo conduttore della conferenza “Greci e Indigeni tra Sibaritide e Pollino”, promossa dal Rotary Club “I Pulinit del Pollino” di Castrovillari in collaborazione con il Gruppo archeologico e il Polo museale della città.
L’iniziativa si è svolta nella Sala consiliare del Palazzo di Città e ha visto come protagonista il professor Fabrizio Mollo, docente di Archeologia classica all’Università di Messina e autore del volume “Gli Altri. Popolazioni non greche dell’Italia antica”, pubblicato da Rubbettino.
Ad aprire l’incontro i saluti istituzionali del sindaco Domenico Lo Polito, seguiti dagli interventi introduttivi dell’avvocato Claudio Zicari, direttore del Polo museale di Castrovillari, e di Rocco Russo, presidente del Rotary Club locale.
Nel corso della relazione, il professor Mollo ha ricostruito il quadro storico e archeologico delle popolazioni indigene che abitavano i territori della Sibaritide e del Pollino prima e durante il processo di colonizzazione della Magna Grecia, evidenziando il ruolo e le dinamiche di interazione tra Greci e comunità locali.
Un racconto che ha messo in luce la complessità di quel lungo processo di insediamento e le profonde relazioni culturali che si svilupparono tra i coloni greci e le popolazioni autoctone dell’Italia meridionale.
Il messaggio finale dell’incontro è stato anche un invito a guardare al passato con occhi diversi. Conoscere e valorizzare la propria storia, ha sottolineato Mollo, significa superare quel senso di presunta inferiorità culturale che talvolta accompagna le comunità del Sud e trasformare invece le radici storiche in una risorsa per costruire un’identità più forte e consapevole.