3 ore fa:Il Polo liceale Galilei di Trebisacce tra i vincitori del Premio Nazionale Letterario “Salva la tua lingua locale”
4 ore fa:L’Unical consegna le tecnologie nate nel Campus nell’ambito del progetto Tech4You
19 minuti fa:Sprovieri Corigliano, a Crotone per ripartire: obiettivo riscatto
2 ore fa:Sibari risorge: riapre il Parco del Cavallo nel giorno della Liberazione
3 ore fa:Civita, grande partecipazione per il terzo corso di “Pillole Informative sull’Erasmus”
1 ora fa:Castrovillari, Salerno lancia “Futuro”: «Lista autonoma per rompere gli schemi»
4 ore fa:Villapiana Sarà, De Marco scende in campo: «Patto di fiducia per cambiare la città»
1 ora fa:Corigliano-Rossano su Avvenire: vetrina nazionale per Patir e il patrimonio bizantino
2 ore fa:Sicurezza e scuola: la forza dello Stato sta molto nella sicurezza
2 ore fa:TFR Consorzi di Bonifica, Scutellà attacca la Regione: «Tre mesi per nulla»

Arbërie a confronto al Muzé: dal Pollino al Crotonese un dialogo per il futuro delle comunità arbëreshe

1 minuti di lettura

PLATACI - Un dialogo tra territori diversi ma uniti dalla stessa radice culturale. Al Muzé, spazio dedicato alla riflessione e alla valorizzazione della cultura arbëreshe, si è svolto l’incontro “Arbërie a confronto”, occasione di confronto con Lucia Maria Brunetti, attivista culturale e consigliera delegata alla Cultura del Comune di Plataci.

L’iniziativa ha messo in relazione due realtà arbëreshe geograficamente distanti ma profondamente connesse: quella del Parco Nazionale del Pollino e quella delle comunità arbëreshe del Crotonese. Territori con storie parallele che continuano a interrogarsi sul presente e a immaginare nuove prospettive per il futuro delle proprie comunità.

Al centro del confronto il valore delle relazioni, dello scambio e della collaborazione tra comunità che condividono identità, sfide e visioni. Durante il dialogo è emersa con forza la necessità di costruire connessioni stabili tra le diverse Arbërie della Calabria, superando frammentazioni e isolamento territoriale.

Ampio spazio è stato dedicato alla tutela della lingua e del patrimonio immateriale, ma anche alla possibilità di sviluppare nuove progettualità capaci di mettere in rete istituzioni, associazioni e cittadini, valorizzando le specificità locali all’interno di una visione condivisa.

Particolare attenzione è stata riservata anche al coinvolgimento delle nuove generazioni, con l’obiettivo di rendere lingua e cultura arbëreshe strumenti vivi e quotidiani, e non soltanto elementi di memoria storica. Il confronto tra le esperienze del Pollino e del Crotonese ha evidenziato pratiche diverse ma complementari, aprendo la strada a possibili scambi, percorsi educativi e iniziative interterritoriali.

All’incontro hanno partecipato anche Alessandro Frontera, Rosanna Panebianco, Salvatore Bonanno, Raffaella Bossio ed Ettore Bonanno, contribuendo al dibattito con prospettive che intrecciano ricerca, narrazione, attivismo e comunicazione culturale.

Il Muzé si conferma così un luogo di relazione e laboratorio di idee, capace di mettere in dialogo le comunità arbëreshe e accorciare le distanze tra territori. Un punto di incontro dove le diverse Arbërie possono riconoscersi, raccontarsi e immaginare insieme nuove traiettorie per il futuro della propria identità culturale.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.