Quando il silenzio diventa parola: Francesco Lappano porta la sua scrittura a teatro
Sabato 7 febbraio al Metropol la presentazione di Attimi Ritratti Silenzi, un viaggio emotivo tra prosa poetica e introspezione
CORIGLIANO-ROSSANO – Ci sono libri che si leggono e libri che si attraversano. Attimi Ritratti Silenzi, l’ultima opera di Francesco Lappano, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Sabato 7 febbraio 2026, alle 17.30, il foyer del Cinema Teatro Metropol di Corigliano-Rossano si trasformerà in uno spazio di ascolto e condivisione, ospitando la presentazione del volume all’interno della rassegna “Libri a Teatro”, promossa dal festival Un Giorno all’Improvviso in collaborazione con Cosenza Città che Legge.
Non una semplice presentazione, ma un incontro che promette di mettere in dialogo letteratura, emozione e luogo simbolico. Il teatro, con il suo carico di memoria e di silenzi, diventa così il contesto ideale per accogliere un libro che fa proprio dell’assenza, dell’attesa e dell’interiorità il suo cuore narrativo.
Pubblicato da Edizioni Clandestine, Attimi Ritratti Silenzi è una raccolta di prosa poetica che attraversa dodici anni di vita e di scrittura dell’autore. 173 pagine che compongono un mosaico emotivo fatto di frammenti, intuizioni e sguardi interiori, dove ogni testo è una finestra aperta su un momento di intensa umanità. I silenzi non sono vuoti, ma presenze attive; le assenze diventano linguaggio; gli attimi, spesso trascurati nella frenesia quotidiana, vengono restituiti nella loro forza rivelatrice.
Francesco Lappano si sta affermando come una delle voci più interessanti della scrittura intimista contemporanea. La sua penna, evocativa e profonda, ha la capacità di trasformare esperienze personali in emozioni universali, creando un legame immediato con il lettore. Nei suoi testi non c’è compiacimento, ma una costante tensione verso l’essenziale: uno stile che invita a rallentare, a guardarsi dentro, a riconoscere la bellezza anche nei momenti di solitudine e sospensione.
L’appuntamento di sabato si inserisce in un percorso culturale che punta a riportare il libro al centro della vita collettiva, fuori dai contesti tradizionali e dentro luoghi capaci di amplificarne il significato. Il foyer del Metropol diventa così una soglia simbolica tra scena e pagina, tra parola scritta e parola condivisa.
Un evento pensato per chi ama la letteratura che non grida, ma sussurra; per chi crede che la scrittura possa ancora essere uno strumento di ascolto profondo e di riconnessione con sé stessi.
L’ingresso è libero.
Un invito a fermarsi, per un pomeriggio, ad abitare gli attimi.