Al Majorana di Co-Ro i laboratori diventano scena del crimine per l’orientamento
L’iniziativa nasce dall’idea che la scuola debba mostrare ciò che sa fare, non limitarlo ai programmi. Qui la chimica incontra la biologia, la matematica sostiene l’analisi dei dati, la narrazione aiuta a dare senso alle prove
CORIGLIANO-ROSSANO – Il nastro giallo delimita l’area. Le luci sono accese. Le prove sono sul tavolo. C’è un caso da risolvere e una verità che può emergere solo attraverso il metodo scientifico. È una scena del crimine ricostruita nei laboratori dell’Istituto tecnico Industriale Majorana, dove ogni traccia diventa indizio e ogni analisi conduce a una scoperta. Con Scena del Crimine - Caso Aperto, l’orientamento scolastico si carica di tensione positiva e curiosità, trasformando la scienza in esperienza diretta e rivolta agli studenti delle scuole medie.
Nel pieno della stagione delle scelte, l’Istituto di Istruzione superiore (IIS) di Corigliano-Rossano, guidato dal Dirigente Saverio Madera, propone un modello di orientamento attivo che mette i ragazzi davanti a ciò che la scuola è davvero: laboratori, metodo, lavoro di squadra, responsabilità. Non stand informativi, ma un compito di realtà che invita a entrare nei panni di un investigatore e a scoprire come nasce, ogni giorno, la conoscenza scientifica.
L’appuntamento, a tutti i ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, è per il prossimo Sabato 24 gennaio, a partire dalle 15.30 negli spazi dell’Istituto Industriale di via Nestore Mazzei, allo scalo di Rossano, sarà ricostruita una vera e propria scena del crimine. Tracce biologiche, materiali da analizzare, sostanze da esaminare: tutto è progettato e realizzato dagli studenti del triennio dell’indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie Sanitarie, che diventano guide, tutor e narratori di un percorso didattico fondato su metodo scientifico, osservazione e deduzione.
L’iniziativa nasce dall’idea che la scuola debba mostrare ciò che sa fare, non limitarlo ai programmi. Qui la chimica incontra la biologia, la matematica sostiene l’analisi dei dati, la narrazione aiuta a dare senso alle prove. È il Majorana che, come ormai metodo consolidato e vincente, si racconta attraverso la propria identità più autentica: una didattica laboratoriale, interdisciplinare, orientata alle competenze.
Scena del Crimine - Caso Aperto è anche un modo chiaro per raccontare le opportunità che l’indirizzo offre: dall’inserimento diretto nel mondo del lavoro nei settori chimico, farmaceutico, cosmetico e alimentare, fino alla prosecuzione degli studi universitari in ambito scientifico e sanitario. Un percorso che costruisce basi solide e apre orizzonti reali.
Accogliendo le scuole medie, il Majorana conferma la propria visione di orientamento, non come un mero tour nelle scelte bensì come vero patto educativo. La scuola, infatti, si mostra per quello che è: il luogo da vivere e la formazione come esperienza che lascia il segno. Qui la scienza non è astratta. È viva. È concreta. È sotto gli occhi di chi entra.