Villapiana, “Pollino in Classica” celebra le donne: Giuliana Catania incanta Palazzo dell’Americano
Successo per il secondo appuntamento del festival: la chitarrista allieva della scuola del maestro Scuderi protagonista nella rassegna promossa dalla Scuola “F. Cilea”
VILLAPIANA - Una serata di grande musica e di intensa partecipazione culturale ha caratterizzato il secondo appuntamento dell’VIII edizione del festival “Pollino in Classica”, che in occasione della Giornata internazionale della donna ha fatto tappa a Villapiana, nella suggestiva cornice di Palazzo dell’Americano.
Protagonista del concerto è stata la chitarrista Giuliana Catania, interprete di talento della scuola del maestro Agatino Scuderi, che ha conquistato il pubblico con un’esecuzione raffinata, capace di coniugare rigore tecnico e grande sensibilità interpretativa. Una performance che ha confermato l’elevato livello artistico della rassegna, ormai punto di riferimento culturale nel territorio del Parco nazionale del Pollino.
Ad aprire la serata è stato Leonardo Diodato, presidente dell’associazione Enotria, che ha introdotto l’artista ripercorrendone il percorso musicale e offrendo anche una riflessione sul valore della musica colta nel panorama culturale contemporaneo.
A chiudere l’evento i saluti della padrona di casa Mariolina De Marco, che ha voluto trasformare l’omaggio alle donne in una dichiarazione d’amore per la propria città.
«Vedere Palazzo dell’Americano pulsare di vita grazie alle note di Giuliana Catania, proprio nel giorno della Festa della Donna, mi commuove profondamente – ha dichiarato De Marco –. Ma la bellezza non deve essere un’eccezione: deve diventare la nostra normalità. Sogno una Villapiana dove la cultura sia il motore del riscatto sociale e dove ogni palazzo storico torni a parlare ai cittadini».
Il cuore del progetto culturale è rappresentato dalla Scuola di Musica “F. Cilea”, dipartimento musicale dell’Accademia delle Arti di Castrovillari, guidata dal direttore artistico Leonardo Saraceni, pianista, compositore e interprete di fama internazionale.
«La nostra missione è offrire ai talenti della “Cilea” un palcoscenico reale che certifichi il loro valore artistico – ha spiegato Saraceni –. Sono convinto che la musica debba procedere in parallelo con l’educazione scolastica: è un linguaggio fondamentale per la crescita dell’individuo e per la formazione di una coscienza civile».
Con eventi di questo livello, “Pollino in Classica” continua dunque a rafforzare la propria identità di festival capace di unire alta formazione, valorizzazione dei giovani talenti e promozione culturale del territorio, portando la musica nei luoghi simbolo del patrimonio storico della Calabria del nord-est.