2 ore fa:Furgone in fiamme nella notte in viale dei Normanni
5 ore fa:Sanità a Castrovillari, Donadio replica ad Abenante: «Due verità, ma la tua non mi ha convinto»
50 minuti fa:Consorzi di Bonifica, Scutellà: «Ora risposte sul Tfr e sul futuro dei lavoratori»
20 minuti fa:Ferrovia Jonica, De Cicco interroga la Regione e chiede lumi su elettrificazione e ammodernamento
1 ora fa:Mandatoriccio riporta a casa i suoi chef: due giorni tra sapori, musica e identità
2 ore fa:Aeroporto della Sibaritide, Noi Moderati: «Sosterremo il progetto in ogni sede istituzionale»
2 ore fa:Erosione costiera a Calopezzati, i cittadini: «Servono interventi urgenti prima dell'inverno»
1 ora fa:Ferrovia Jonica, tornano le littorine: i “treni d’oro” viaggiano ancora nel passato
4 ore fa:Mandatoriccio, il Castello dell'Arso si trasforma in laboratorio culturale: torna il MoMo Festival
3 ore fa:San Lorenzo del Vallo, la minoranza attacca i conti del Comune: «Bilancio in difficoltà e criticità sulla Tari»

Emozioni e radici al Teatro Sybaris con "N ’aχitu d’amuru” di Carmine Mazzotta

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI – Un viaggio intenso tra identità, radici e passione calabrese ha avvolto il pubblico del Teatro Sybaris con “’N ’aχitu d’amuru”, l’opera di Carmine Mazzotta inserita nella rassegna La Calabria delle Radici. Una serata d’arte e sentimento, accompagnata dalle note di Roberto Sola alla tromba, Camillo Maffia alla fisarmonica e Giuseppe Mazzotta alle percussioni, che ha riportato al centro la forza evocativa della poesia dialettale.

Il lavoro di Mazzotta ha infatti riletto e riarrangiato le poesie di Luigi Russo, autore che ha lasciato in eredità più di 15 mila versi, oltre a opere teatrali e testi profondamente legati alla cultura del Sud. Russo, da sempre devoto alla sua terra e alle sue tradizioni, vedeva nel dialetto castrovillarese un mezzo espressivo capace di dipingere emozioni e stati d’animo con un’intensità che la lingua italiana – come amava sottolineare – non sempre riesce a restituire. La performance ha saputo restituire questa ricchezza linguistica e affettiva, trasformandola in un racconto condiviso, vivo e coinvolgente.

A condurre la serata è stato Gerardo Bonifati, direttore artistico della Pro Loco, che ha introdotto anche i saluti istituzionali: quello del Presidente della Pro Loco Eugenio Iannelli, del Sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito e di Fedele Russo, figlio del compianto poeta.

A impreziosire l’evento, la partecipazione dei Piccoli della Pro Loco, diretti dalla Maestra Tiziana La Vitola, e delle allieve del progetto CEA coordinate dalla Maestra Tilde Nocera, che hanno donato ulteriori sfumature di delicatezza e freschezza alla serata.

Un omaggio corale, dunque, alla memoria di Luigi Russo e alla sua visione della Calabria: una terra di radici profonde, di parole che raccontano, di emozioni che resistono al tempo.

Foto di Giuseppe Iazzolino

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.