11 ore fa:Vaccarizzo, inaugurato il campo da calcio a 5. Pomillo: «Riportato lo sport al centro della vita del paese»
10 ore fa:A Co-Ro e Castrovillari Pulse Day il 1° marzo: screening gratuiti contro le aritmie cardiache
8 ore fa:Ordine dei Commercialisti di Castrovillari, si insedia il nuovo Consiglio guidato da Domenico Pisano
11 ore fa:Corigliano-Rossano, riforma della giustizia: sabato confronto con Palamara e Sallusti
12 ore fa:Elezioni provinciali, Franz Caruso attacca il progetto regionale sui borghi montani
12 ore fa:Katrin, Cicogna bianca nata nella Piana di Sibari è tornata in Calabria
10 ore fa:Unical, Greco incontra la delegazione UST Cisl per rafforzare sinergie
13 ore fa:“Alla ricerca di Sibari tra mito, storia e realtà”: confronto tra studiosi sulle nuove scoperte sull’antica città
10 ore fa:Conte tra la gente del Crati: «Basta fondi fermi, servono argini e verità» | VIDEO
9 ore fa:Alta Velocità in Calabria, Mazza (CMG): «Mentre il Tirreno affonda, la Politica delira»

Rafforzare i legami culturali, sociali ed economici tra Arbëria e Kosovo

2 minuti di lettura

KOSOVO - Nei giorni scorsi l'associazione Fili Meridiani, che si occupa «di raccontare il territorio calabrese, le storie di chi ha deciso di restare, di costruire e di condividiere», è stata in visita in Kosovo. 

La missione, resa possibile grazie all'accoglienza del Vice Ministero della Diaspora della Repubblica del Kosovo, Liza Gashi, è stata l'occasione per instaurare un dialogo costruttivo su progetti condivisi che mirano a rafforzare i legami culturali, sociali ed economici tra Arbëria e il Kosovo.  Durante gli incontri,l'associazione ha avuto l'opportunità di presentare le proprie iniziative e di ricevere un riscontro estremamente positivo da parte del Governo del Kosovo. 

Un ruolo cruciale in questo processo è stato svolto da Lendita Haxhitasim, già Ambasciatrice del Kosovo in Italia, la cui dedizione ha permesso la creazione di relazioni speciali e proficue tra le nostre comunità. «Il suo contributo è stato essenziale per porre le basi di una cooperazione - si legge nella nota stampa  - che, siamo certi, porterà frutti importanti nel prossimo futuro. Siamo, inoltre, grati a Flaka Ismaili, responsabile del programma CD Fellowship, e ad Arbonita Abushi, Dea Cano, Fatlinda Osmani, insieme a tutti i membri del team, per il supporto costante durante tutti i passaggi istituzionali e per l'accoglienza calorosa riservataci». La loro collaborazione è stata fondamentale per garantire il successo della missione e per consolidare un percorso di crescita condiviso. 

«Questa visita in Kosovo - ha dichiarato Fabio Spadafora, co-fondatore di Fili Meridiani - rappresenta un momento storico per Fili Meridiani. Abbiamo gettato le basi per un futuro di collaborazione e crescita comune, creando un ponte solido tra le nostre comunità. Il dialogo aperto e costruttivo con le autorità kosovare ci ha permesso di individuare nuove opportunità di sviluppo congiunto, che siamo entusiasti di esplorare nei prossimi mesi. Questo è solo l'inizio di un percorso che porterà benefici significativi a entrambe le parti, e non vediamo l'ora di vedere i frutti di questa cooperazione».

Anche Ettore Bonanno, co-fondatore di Fili Meridiani, ha voluto sottolineare l'importanza di questo incontro, evidenziando il ruolo centrale che l'organizzazione svolge all'interno dell'Arbëria. «Fili Meridiani è nata con l'obiettivo di valorizzare e rafforzare l'identità arbëreshe, promuovendo il dialogo e la cooperazione tra le nostre comunità e quelle albanesi in tutto il mondo. La nostra presenza in Kosovo - aggiunge - testimonia il nostro impegno nel creare reti di collaborazione che vadano oltre i confini geografici, ponendo le basi per una nuova era di partenariato e crescita comune. Questo incontro ci ha permesso di riaffermare il nostro ruolo all'interno dell'Arbëria e di sviluppare nuove sinergie che contribuiranno a far crescere le nostre comunità, in Italia, in Kosovo e oltre».

«Questa visita segna l'inizio di un nuovo capitolo nella nostra collaborazione, con l'obiettivo di tessere insieme nuovi fili e costruire un futuro di partenariati solidi e fruttuosi. Siamo convinti che, grazie alle basi gettate durante questa missione, potremo avviare progetti congiunti che apporteranno benefici concreti e duraturi sia per Arbëria che per il Kosovo» si legge in conclusione.

 

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.