2 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Città Polis chiama i tecnici: «Oltre la propaganda, è il momento della verità sul cantiere»
1 ora fa:Schiavonea ritrova il suo cuore: inaugurata la nuova Piazza Santa Maria ad Nives
34 minuti fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
2 ore fa:Longobucco, la sanità diventa questione di futuro: «Senza servizi le aree interne continueranno a spopolarsi»
3 ore fa:Tre nuove cicogne a Ferramonti di Tarsia: successo per il progetto di tutela della biodiversità
4 minuti fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
4 ore fa:Pietrapaola, in arrivo 200 mila euro per la depurazione: «Investimento strategico per ambiente e turismo»
3 ore fa:Lauropoli, riapre l’ufficio postale dopo l’assalto con l’esplosivo: sede rinnovata e più sicura
4 ore fa:Staffetta Blu per l’Autismo 2026, Altomonte accoglie la tappa calabrese dell’inclusione
1 ora fa:Crosia, Morello all'attacco: «Videosorveglianza fuori legge, il Comune la spenga subito»

Donati alla comunità moranese i ritratti storici di Nicola Leone e Vincenzo Severini

1 minuti di lettura

MORANO CALABRO - Si è tenuta ieri, nella sala convegni del Chiostro San Bernardino da Siena, la cerimonia di donazione alla comunità di Morano di due preziosi ritratti ottocenteschi raffiguranti Nicola Leoni e Vincenzo Severini, iconiche figure della storia locale. Le opere, realizzate dal pittore Giocondo Bissanti e a lungo custodite dalla signora Maria Marranghello, sono state generosamente offerte alla collettività per il tramite e l'impegno della famiglia Mastrascusa.

All'iniziativa, organizzata dall'associazione "Tracce di Storie" nel quadro delle attività finalizzate alla valorizzazione del vasto patrimonio immateriale di cui Morano dispone, hanno partecipato nelle vesti di relatori: il sindaco, Mario Donadio, la prof.ssa Cinzia Mastrascusa e la giornalista Claudia Di Giorgio. Seppur con differenti sfumature, affettive sociali e talvolta antropologiche, è stata evidenziata l'importanza del recupero della memoria e del valore che i dipinti rivestono nel processo di conoscenza e comprensione di accadimenti che ci riguardano da vicino.

«È un momento significativo per la nostra collettività – ha dichiarato il primo cittadino Mario Donadio. Non solo per il valore artistico dei ritratti, ma soprattutto per il contributo che forniscono alla ricerca e riscoperta delle nostre radici. Saremo in primis noi che viviamo il tempo presente e saranno le nuove generazioni a trarre vantaggio intellettuale da questa azione di altruismo espressa e concretizzata per amore della comunità. Perciò, a nome mio e dell'esecutivo, esprimo gratitudine al sodalizio "Tracce di Storie" e alle famiglie Marranghello e Mastrascusa. Faremo tesoro di questo gesto, anche in vista di una rinnovata sensibilità per il "bello", nonché per un rilancio, a scopi turistici e di studio, della nostra eredità culturale. Tale atto di mecenatismo nobile, si allinea, dunque, agli sforzi che stiamo portando avanti per promuovere il sapere e la salvaguardia delle testimonianze del passato, garantendone la fruizione ai posteri».

Nella felice circostanza si è voluto non solo plaudire alla liberalità di un gesto ammirevole, ma anche ribadire quanto sia «indispensabile rendere accessibili gli elementi attraverso i quali ricostruire fatti e dialogare con personaggi che prima di noi hanno calcato la scena di questo mondo», così il consigliere  capogruppo di Insieme per Morano, Antonio Spina.

Le tele, ora di proprietà pubblica, saranno esposte permanentemente nella Sala Consiliare, a significare la correlazione tra epoche, destini e percorsi comunitari diversi, ma pur sempre segnati da identità e valori intramontabili.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.