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Poche ora all'inizio di Tarantarsia, l'evento di musica, cultura ed enogastronomia

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TARSIA - Tutto pronto per uno dei più grandi eventi musicali e culturali del panorama world music, organizzati e promossi nel e dal Sud Italia. Manca poco alla sedicesima edizione del Tarantarsia (TRT), il prestigioso Festival della musica etnica, che da questa sera 24 agosto si terrà nel suggestivo centro storico di Tarsia.

«La partenza - si legge nella nota - è da Piazzetta Ferramonti. Si prosegue poi per Palazzo Rossi, Largo Palazzo Severino, Largo Palazzo Oliviero, U'Fuassu (viale Nassirya), Sutta a 'vota, Albero della Pace, Largo Santo Stefano, Vico Oranges e via dell'Amore. Sono, questi, i punti cardinali della manifestazione dove sarà possibile vivere l'esperienza».  

Sapori e profumi della nostra terra nella proposta gastronomica: «Cannaruzziaddr' e cicir' (pasta e ceci), cancaricchij arrustut (peperoni arrostit), cancaricchij e gov (peperoni e uova), lumingian' ara chjina (melanzane ripiene), purpett i lumingian' (polpette di melanzane), siccatiaddr' (fili di zucca essiccate), cucuzza e sazizza (zucca e salsiccia), cancaricchij e patan (peperoni e patate), pittuliddr' (crispelle della tradizione tarsiana), suppa i fasual' (fagiolata), pizzette fritte, salumi della nostra tradizione, U panin' I TARANTARSIA, patate fritte e altre specialità tarsiane. Vino rosso e rosato (poderi Greco), birra artigianale (Miresia) e sangria itinerante. È, questo, lo speciale menù proposto dalla rassegna finanziata attraverso il (FSC) Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Avviso Pubblico Attività Culturali 2023 - Azione 6.8.3 del PAC 2014/2020), organizzata dalla storica associazione Musikart presieduta da Katia Cannizzaro e patrocinata, tra gli altri, dal Comune di Tarsia».

E poi Chitarre Battenti, Kora, Djembe Flamenco e Medio Oriente. «Già vincitori del Premio Nazionale Folk & World e ambasciatori della cultura musicale del sud Italia attraverso l'attenta rivisitazione di canti e balli della tradizione, I Castrum rappresenteranno l'Italia. – Il flamenco è il genere suonato dal trio Mala Sangre che a ritmo di palmas (il suono delle mani) rappresenterà la Spagna. – Moussa Ndao è l'artista africano che accompagnato da un ensemble di kora e djembe suonerà musiche, suggestioni e ritmi del Senegal; Il Tempio di Iside, con la danza del ventre, quelli del Medio Oriente. Sono, questi, gli artisti che animeranno piazze e vicoli del centro storico di Tarsia che ospiterà anche le incursioni del Gruppo Folkloristico Pro Loco Castrovillari, della banda Tarantarsia, dei giganti di Varapodio e di musicisti, performer itineranti e artisti di strada». 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.