2 ore fa:Oriolo, arriva la navetta elettrica per il centro storico: accessibilità sostenibile per residenti e turisti
1 ora fa:Confcommercio Cassano: «Difendere l’impianto carburanti sulla SS 534 significa tutelare lavoro, servizi e territorio»
1 ora fa:Risorse per gli ex LSU/LPU, Scutellà (M5S): «La Regione ha disatteso l’Accordo Quadro»
4 ore fa:Scontro al vertice della classifica: Pallavolo Rossano cade al tie-break a Bisignano
4 ore fa:Schierarsi Co-Ro dice NO al referendum sulla Magistratura: iniziative pubbliche in città
3 ore fa:La Regione stanzia 8 milioni di euro per la prevenzione e la cura del gioco d'azzardo
25 minuti fa:Calabria, sanità sempre più centralizzata: il sindaco di Corigliano-Rossano attacca la Regione
56 minuti fa:Pietrapaola, Labonia premiata da Svimar: riconoscimento alle aree interne
2 ore fa:Unical, si è insediato il nuovo Consiglio di amministrazione
3 ore fa:Antonio Stillante entra ad Amici: il giovane campione della danza conquista la scuola di Maria De Filippi

Appuntamento col teatro dei piccoli: in programma "Il Principe Ranocchio" e "La Vecchia del Bosco"

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Proseguono gli apprezzzati e seguiti eventi del cartellone del CoRo Family Fest, punta di diamante del complessivo CoRo Summer Fest. Due gli eventi itineranti previsti per i prossimi giorni: il 22 agosto Il Principe Ranocchio, a Contrada Fabrizio, e La Vecchia Nel Bosco, il 23 agosto a Contrada Fossa. Entrambe sono produzioni del Teatro degli Spiriti - Piccolo Teatro Patafisico. A ingresso gratuito».

«Il Principe Ranocchio - si legge nella nota - è uno spettacolo per burattini e narratore, che è Vito Bartucca, mentre il burattinaio è Salvino Calatabiano. La strega Bollicina trasforma il Principe Azzurro in un Ranocchio. L'unico modo per ritornare il bel principe che era è di far arrabbiare la Principessa Paziente. Con l'aiuto del narratore Crapapelata il principe Ranocchio proverà la difficile impresa di fare arrabbiare la principessa. Purtroppo, tutti i tentativi sono vani. Ranocchio non tornerà ad essere il bel principe che era: non sempre si può ottenere quello che vuole! Uno spettacolo sulla diversità, sull'accettazione della diversità e sulla capacità di entrare in relazione con la diversità. Adatto ad un pubblico molto ampio, uno spettacolo per tutta la famiglia, consigliato a bambine e bambini dai 3 anni. Stessa coppia artistica per La Vecchia del Bosco,in cui una dolce fanciulla a servizio da ricchi signori è in viaggio insieme a loro su una strada di campagna. Quando la strada si inoltra in un folto bosco, buio e misterioso, gli sventurati vengono assaliti dai briganti; la giovane fanciulla riesce a nascondersi dietro a un albero mentre i signori vengono uccisi. La sventurata è colta da grande paura a ritrovarsi tutta sola nel bosco, fino a quando non incontra un uccellino che le terrà compagnia. Un avvincente spettacolo tratto all'omonima fiaba dei fratelli Grimm in una versione per narratore e burattini».

«La Compagnia Teatro degli Spiriti è una delle formazioni che strettamente collabora con il Piccolo Teatro Patafisico. Nasce nel dicembre 2009 ed è formata da Vito Bartucca e Salvino Calatabiano. Il teatro di figura per Teatro degli Spiriti diviene la cifra stilistica del suo percorso di ricerca: Vito Bartucca e Salvino Calatabiano hanno immaginato un mondo e lo hanno creato, un mondo altro in cui sogno e reale si mescolano, un mondo in cui i burattini parlano agli uomini e gli uomini parlano ai burattini, un mondo delle possibilità in cui tutti possono trovare posto. I loro burattini sono un esercito che difende la fantasia, sono delle creature schierate al fianco della tenerezza. I burattini a guanto, costruiti a mano, artigianalmente e con materiali naturali, diventano il linguaggio fondante di recupero della memoria collettiva, attraverso la rielaborazione e la drammatizzazione (anche questa originale e costruita artigianalmente) di racconti recuperati dalla tradizione orale e testuale. Il linguaggio della Compagnia Teatro degli Spiriti mescola le suggestioni del più classico del teatro per i burattini con incursioni pop, stratificando la drammaturgia e rendendola accessibile ad un pubblico molto ampio. Teatro degli spiriti ha partecipato a molti festival e svolto spettacoli in diversi comuni siciliani».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.