Da Corigliano-Rossano al Concertone del Primo Maggio: Bambina conquista il palco di San Giovanni
L’artista originaria della città jonica trionfa al contest nazionale 1MNEXT e apre il Concertone di Roma davanti a migliaia di persone: un altro talento del nord-est calabrese sotto i riflettori nazionali
ROMA – Dal nord-est della Calabria fino al palco simbolo della musica italiana. C’è anche Corigliano-Rossano tra i protagonisti del Concertone del Primo Maggio 2026 a piazza San Giovanni grazie a Bambina, artista originaria della città jonica che ha conquistato il contest nazionale 1MNEXT, il concorso dedicato ai nuovi talenti emergenti della scena musicale italiana.
Il suo nome è risuonato ieri nella grande piazza lateranense, davanti a migliaia di ragazzi arrivati da tutta Italia per il tradizionale appuntamento promosso da Cgil, Cisl e Uil e organizzato da iCompany.
Bambina si è esibita nella prima parte del Concertone dedicata alle nuove proposte, entrando ufficialmente tra i protagonisti dell’edizione 2026 della più importante manifestazione musicale italiana legata al mondo del lavoro e delle nuove generazioni.
Un traguardo importante per l’artista di Corigliano-Rossano, che nelle scorse settimane aveva già conquistato attenzione nazionale vincendo proprio il contest 1MNEXT, porta d’accesso ufficiale al palco del Primo Maggio.
L’edizione di quest’anno, dedicata al tema «Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale», ha visto alternarsi sul palco grandi nomi della musica italiana insieme a giovani emergenti.
Ad aprire il live è stata Arisa con una intensa interpretazione di “Futura” di Lucio Dalla, seguita proprio dagli artisti selezionati attraverso il contest, tra cui Bambina.
Per Corigliano-Rossano e per l’intera Calabria del nord-est si tratta di un riconoscimento importante, perché conferma ancora una volta la capacità del territorio di esprimere giovani talenti capaci di ritagliarsi spazio nei grandi circuiti nazionali della musica e dello spettacolo.
E per Bambina quello di oggi rappresenta probabilmente soltanto un nuovo inizio: il passaggio dal sogno coltivato in provincia al grande pubblico di Piazza San Giovanni.