Corigliano-Rossano, danza e scenografie digitali al Metropol: successo per i saggi del Margherita Centro Studi Danza
La scuola diretta da Margherita Mingrone ha chiuso il 38° anno di attività con una doppia serata dedicata all’arte coreutica. In scena bambini, adolescenti, costumi, musica e una rivisitazione di Pinocchio
CORIGLIANO-ROSSANO – Tecnica, movimento, musica, costumi e scenografie digitali. Il Cinema Teatro Metropol, nell’area urbana di Corigliano, ha ospitato domenica 24 maggio i saggi spettacolo del Margherita Centro Studi Danza di Rossano, diretto da Margherita Mingrone.
L’appuntamento ha chiuso il 38° anno di attività della scuola, con una doppia proposta pomeridiana e serale che ha coinvolto allievi di diverse età, dai più piccoli fino ai gruppi intermedi e avanzati.
Le coreografie originali sono state curate dalle maestre Alice Celestino, Vanessa Parrilla e Alessia Converso, mentre la serata è stata condotta da Deborah Ferraina.
Sul palco si sono alternati quadri coreografici diversi per stile, atmosfera e linguaggio. Dai classici valzer ai brani più dinamici, fino alle scene conclusive di Street Dance e Hip-Hop, gli allievi hanno portato in scena un percorso costruito durante l’anno tra prove, preparazione tecnica e lavoro di gruppo.
Particolarmente apprezzata la rivisitazione della favola di Pinocchio, proposta come metafora della crescita dell’individuo. La rappresentazione è stata presentata sia nella versione pomeridiana con i più piccoli della scuola, sia in quella serale con i gruppi intermedi e avanzati.
A valorizzare lo spettacolo hanno contribuito anche i costumi e l’apparato scenico. Dai tutù più sobri agli abiti più elaborati, fino agli abbinamenti personalizzati di jeans e magliette, ogni quadro è stato accompagnato da scenografie digitali pensate per rafforzare l’effetto visivo della performance.
La regia audio-luci e le scene virtuali sono state curate da Mediastage Lab di Cosenza. Gli addobbi floreali sono stati realizzati da Carmen Marino. Gli abiti della presentatrice e di Alice Celestino sono stati forniti dalla Galleria della Sposa. I costumi classici portano la firma di DI.VI. di Eleonora Dimizio e di ARS Sartoria Teatrale di Luzzi, mentre quelli personalizzati sono stati realizzati dalla costumista Lucia Bauleo.
In scena anche il lavoro degli assistenti Fortunato Attadia e Luis Chiarello, impegnati nel coordinamento dei passaggi e delle uscite durante lo spettacolo.
La serata ha messo insieme danza classica, linguaggi contemporanei, momenti narrativi, riferimenti alla multiculturalità e richiami alle civiltà del passato, offrendo al pubblico un percorso pensato per unire formazione artistica e intrattenimento.
Per genitori e spettatori è stata anche l’occasione per osservare il percorso compiuto dagli allievi durante l’anno, dai bambini più piccoli agli adolescenti impegnati nelle coreografie più complesse.
Il Margherita Centro Studi Danza ha così concluso una nuova stagione di attività confermando il ruolo della danza come disciplina educativa, capace di trasmettere ai giovani costanza, impegno, controllo del corpo, lavoro collettivo e consapevolezza scenica.