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Il Pollino brucia ancora: due fronti tra Lungro e Cerchiara, fiamme verso il Santuario delle Armi

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CASTROVILLARI - Un’altra giornata di fuoco nella Calabria del nord-est. A essere colpito, ancora una volta, è il versante del Pollino, dove nel pomeriggio di oggi si sono sviluppati due distinti fronti di incendio tra Lungro e l’area compresa fra Francavilla Marittima e Cerchiara di Calabria.

A Lungro continua a bruciare un territorio già interessato da diversi giorni da incendi divampati in più punti del Comune. Il nuovo fronte segnalato oggi si trova fuori dai confini del Parco nazionale del Pollino, ma conferma una situazione che appare ormai difficilissima da contenere.

Il rogo più impressionante è però quello partito da località Santo Stefano-Fonte Scosa, nel territorio di Francavilla Marittima. Le fiamme stanno risalendo rapidamente verso monte, in direzione di Cerchiara, sollevando colonne di fumo altissime e visibili da ogni angolo dello Jonio sibarita, da Capo Trionto fino a Roseto Capo Spulico.

Secondo le informazioni raccolte in queste ore, il fuoco si troverebbe non molto distante dall’area del Santuario della Madonna delle Armi. La situazione resta in continua evoluzione e a preoccupare è soprattutto la velocità con la quale le fiamme stanno guadagnando quota.

Sul fronte sta operando il Canadair CAN 26, affiancato da un elicottero antincendio che utilizza come base operativa l’aviosuperficie Sibari Fly. A terra sono impegnati i Vigili del fuoco, le squadre di Calabria Verde e i volontari della Protezione civile.

Le operazioni sono rese complesse dall’orografia del territorio e dall’estensione del fronte. Proprio le caratteristiche impervie del Pollino hanno già complicato, nelle ultime settimane, gli interventi su incendi capaci di risalire rapidamente i versanti montani.

Dall’inizio della campagna antincendio, sul Pollino sono ormai andati distrutti oltre mille ettari tra boschi e macchia mediterranea. Una prima stima ufficiale diffusa il 23 luglio parlava già di circa 900 ettari bruciati soltanto tra Morano Calabro, San Basile e Saracena; i nuovi roghi hanno ulteriormente aggravato un bilancio ambientale già drammatico.

Il Pollino continua così a rappresentare uno degli epicentri dell’emergenza regionale. Al 28 luglio, secondo i dati Ispra riportati dalla stampa regionale, in Calabria risultavano percorsi dalle fiamme circa 78 chilometri quadrati di territorio, dato che collocava la regione al secondo posto in Italia per superficie bruciata.

Mentre uomini e mezzi tentano di fermare l’avanzata del fuoco tra Francavilla e Cerchiara, il fumo che oscura l’orizzonte dello Jonio restituisce ancora una volta l’immagine di una montagna sotto assedio.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.