14 ore fa:Cariati, blackout e sbalzi di tensione nel borgo: «Ad agosto lavorare così è impossibile»
31 minuti fa:Giallo a Canna sulla “Festa del Paese”: l’associazione annuncia lo stop e chiama in causa il Comune
2 ore fa:Frascineto, Piazza Albania torna a fare festa: Stasera arrivano i Beat 90’s
3 ore fa:Laino Borgo, torna il Palio cu i ciucci: sette contrade in sfida tra storia, sapori e tradizione
14 ore fa:Quando la Sibaritide andava in scena: i teatri perduti di Thurii e Castiglione
1 ora fa:Longobucco premia i suoi talenti: dieci storie che portano il paese oltre i suoi confini
4 ore fa:Mormanno accende Ferragosto: Simone Cristicchi il 14 e Notte Bianca con Joe T Vannelli il 16
13 ore fa:Piazza del Popolo, Schierarsi dice no al cambio di nome: «Acqua Nova appartiene alla storia di Corigliano»
3 ore fa:Il folklore americano arriva sul Pollino: dall’Idaho a Castrovillari tra clogging, swing e danze native
1 minuto fa:Trebisacce, il Sud nel calice: torna il Wine Festival Art la kermesse del patron Francesco Pingitore

Al Castello dell’Arso di Mandatoriccio torna il Mo'Mo' Festival

1 minuti di lettura

MANDATORICCIO – Musica e suggestioni al crepuscolo. Workshop e cinema d’autore, sculture e tele... questo e molto altro popolerà la residenza artistica del Castello dell’Arso. A Mandatoriccio da mercoledì 7 a sabato 10 agosto torna il Mo’Mo Festival, l’atteso appuntamento che si pone come una straordinaria opportunità per esplorare e scoprire lo spirito dei luoghi e vivere esperienze ed emozioni nuove.

Promosso in partnership con l'associazione Otto Torri sullo Jonio, Comune di Mandatoticcio, Casa Solares, Amarelli, Tenuta Iuzzolini e Perla di Calabria e media partner Lenin Montesanto - contenuti strategie e lobbyng, il MòMò Festival rappresenta un'ulteriore occasione per celebrare la creatività e la bellezza del territorio, rendendo il Castello dell'Arso un punto di riferimento per l'arte e la cultura.

«Lo spazio emozionale che ospiterà gli eventi - si legge nella nota - è la torre normanna del 1100. Ad invitare, residenti ed ospiti temporanei, a valicare le porte della magica torre stellata, carica di memorie e storie, è Giulia Mascaro, promotrice e direttrice dell’evento che si inserisce nella più ampia programmazione socio-culturale della dimora storica che continua a rinnovare provocazioni, scommesse e visioni. Promosso in partnership con l’associazione Otto Torri sullo Jonio, Comune di Mandatoriccio, Casa Solares, Amarelli, Tenuta Iuzzolini e Perla di Calabria, il Mo'Mo' Festival rappresenta un'ulteriore occasione per celebrare la creatività e la bellezza del territorio, rendendo il Castello dell'Arso un punto di riferimento per l'arte e la cultura».

«Dai racconti in musica della formazione potentina Pappardelle ai funky alle sperimentazioni sonore di Carmina, dal mix potente ed eclettico che spazia tra hip hop, funky e crossover proposto dalla Ginecology Crew, alla performance del programmatore audio e artista del suono VideoGames AB RU, dai ritmi colombiani con afrobeats, amapiano e cumbia suonati dai KillaBeatMaker; alla musica che mescola influenze elettroniche, hip hop, punk, ma il tutto in forma strumentale di Slowcar, dal progetto di Walter Vitale, producer, compositore, batterista e polistrumentista, in arte Mantra Groove station, all’improvvisazione elettronica di Let’s Trip.».

E poi: «Apicultura, fare il formaggio, meditazione, scultura. Sono, questi, i workshop che impreziosiranno la tre giorni esperenziale che si consumerà tra la torre, la cappella, il frantoio, il piazzale e lo spazio espositivo voltato e quello alto. Il Castello dell’Arso ospiterà la mostra delle opere di DEM, Francesco Cretella, Judy Rhum e Mandragora, protagonisti della residenza artistica che ha anticipato di qualche giorno l’evento. Per la sezione Cinema saranno presenti il collettivo ArteSettima e Giuseppe Gimmy che presenterà il suo cortometraggio Al di là dell’ombra».

 

fonte foto: FAI

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.