1 ora fa:Rossano sfiora la Supercoppa del Sud: finale persa al tie-break, Trani vince 3-2
18 minuti fa:Entrano tra fiamme e fumo e salvano una palazzina: due carabinieri eroi a Bocchigliero
20 ore fa: Cerchiara, oltre 250 pellegrini a Paola per il rito della lampada votiva
48 minuti fa:Scuola e inclusione, a Rossano nasce lo sportello per studenti con disabilità
15 ore fa:Ruggiero non si ferma: dopo Palmi conquista il podio alla Stracittadina Magliese
21 ore fa:San Lorenzo del Vallo, Marranghello sfida Rimoli: confronto pubblico sul dissesto economico
14 ore fa:Lo sport vince oltre il risultato: la Jonica protagonista all’Aequilibrum Cup
15 ore fa:Kitesurfer disperso nel Salento: ricerche senza sosta per Mimmo Piepoli
19 ore fa:Piragineti, il mese di maggio si apre con il Santo Rosario comunitario
17 ore fa:A Cariati “Una casa per tutti”: contributi per sostenere gli affitti delle famiglie in difficoltà

Presentato all’ITCG di Castrovillari “Sgomento” di Alessandro Viceconte

2 minuti di lettura

CASTROVILLARI – È stato presentato nell’Auditorium dell’ITCG “Pitagora-Calvosa” il romanzo “Sgomento” di Alessandro Viceconte, edito da Graus edizioni. La presentazione, prevista in occasione di un “Incontro con l’autore” è stato curato dai docenti Angelo Pandolfi e Francesca Gaudio, che si sono avvalsi della collaborazione degli altri insegnanti della scuola e, soprattutto, degli studenti che hanno letto vari brani del libro e illustrato, con una presentazione corredata da diverse immagini, le tematiche affrontate nel testo. All’evento, coordinato dal prof. Pandolfi, ha partecipato il giovanissimo autore che, motivo d’orgoglio per la scuola ospitante, è stato alunno dell’ITC ed ora è studente della facoltà di Ingegneria al Politecnico di Torino.

Il libro, articolato come un romanzo di formazione, narra la vicenda del protagonista, molto giovane, Xavier Durand, attraverso una serie di sedute con lo psichiatra Eric Bernard e pagine di riflessione affidate al diario del protagonista stesso. I temi sono quelli del disagio giovanile, originati da una difficile situazione famigliare e da una forma di insofferenza, già nell’infanzia, verso regole ritenute impositive, di una scuola da cui il ragazzo non si sente incluso. Nel corso della narrazione il protagonista affronta i temi dell’iniziazione al fumo, all’alcool, alle droghe leggere, “mai pesanti”, che ne condizioneranno la crescita; l’amore; la separazione dei genitori. Insomma una serie di eventi che lo condurranno alla depressione prima e poi a patologie più gravi quali il bipolarismo e l’anoressia nervosa. L’inferno del protagonista è descritto attraverso i crescenti stati di ansia, la cherofobia (la paura di essere felici), un amore idealizzato che diventa tossico e poi attacchi di panico nullificanti cui fanno seguito l’autolesionismo e pensieri e tentativi anticonservativi, che lo inducono necessariamente alla psicoterapia e alla conseguente terapia farmacologica. L’incontro ha registrato un grande interesse da parte degli studenti e di tutti gli altri partecipanti, poiché attraverso i brani letti con grande sensibilità dai ragazzi e le appassionanti delucidazioni dello scrittore, è venuta alla luce la parte ombrosa, nascosta, che interessa sempre più il mondo giovanile, alla quale, purtroppo, spesso gli istituti educativi, non riescono a dare le necessarie risposte. L’autore ha più volte incoraggiato gli studenti ad avere la forza di guardare le proprie paure, spingendoli a confrontarsi con i propri demoni, chiarendo loro che il disagio non è una malattia, ma una condizione della modernità della quale non ci si deve vergognare e per la quale bisogna chiedere aiuto. In ciò che può apparire diversità si può riconoscere la propria unicità e il processo della costruzione di sé passa anche attraverso queste fasi. Il senso di questo incontro si pone pertanto nel solco di quella che ormai è diventata una tradizione di un Istituto scolastico che si propone di perseguire con sempre maggiore efficacia l’obiettivo dell’inclusione, al fine di costruire una scuola che sia sentita come una “casa” accogliente, pur tra le tante difficoltà, da chi la frequenta.

                                                                                                                         

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.