Kitesurfer disperso nel Salento: ricerche senza sosta per Mimmo Piepoli
Imponente dispositivo in mare e nei cieli tra Porto Cesario e la costa calabrese. Ritrovati vela e indumenti
CORIGLIANO-ROSSANO- Proseguono senza interruzioni le operazioni di ricerca di Mimmo Piepoli, 39 anni, originario di Erchie, disperso da venerdì pomeriggio nelle acque al largo di Porto Cesareo. L’uomo sarebbe finito in difficoltà dopo aver perso il controllo del suo kitesurf, scomparendo tra le onde.
Dell’uomo non si hanno più notizie dal primo maggio, quando si trovava in mare insieme ad alcuni amici nella zona compresa tra Torre Chianca e Torre Lapillo. Le ricerche si sono intensificate sin dalle prime ore, coinvolgendo numerosi mezzi navali e aerei impegnati sia lungo il tratto costiero salentino sia in aree più distanti al largo.
Tra le unità operative anche il pattugliatore Nave Corsi CP906, salpato da Crotone, che sta perlustrando un ampio tratto di mare. In azione anche il nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Bari, concentrato nelle zone ritenute più sensibili per eventuali ricerche subacquee.
A rendere ancora più difficili le operazioni sono state le condizioni meteo, con vento forte che potrebbe aver compromesso il controllo del kitesurf. Alcuni elementi riconducibili al disperso sono già stati individuati: gli indumenti sono stati rinvenuti sulla spiaggia in località Belvedere, mentre la vela è stata trovata su un isolotto poco distante.
Le operazioni sono coordinate dalla Direzione Marittima di Bari, che ha attivato un dispositivo di ricerca su larga scala. In campo velivoli della Guardia Costiera, dell’Aeronautica Militare, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, insieme a diverse unità navali. Le ricerche proseguono senza sosta, mentre cresce l’apprensione per le sorti del 39enne.