22 ore fa:Scatta la mobilitazione di Coldiretti Calabria: «Basta cinghiali e fauna selvatica»
3 minuti fa:San Basile: il neo eletto sindaco Filippo Tocco vara la giunta
20 ore fa:La Vignetta dell'Eco
5 ore fa:Odissea 2000, 30 anni di identità turistica. Montesanto: « Un modello a cui ispirarsi»
19 ore fa:Giuseppe Pallone su Rai 2 sarà protagonista della Performer Cup
20 ore fa:Ora bisogna aprire una vertenza generazionale
3 ore fa:Viaggio tra i Feudi della Sila Greca - Il Feudo di Cariati: dai Borgia agli Spinelli
21 ore fa:Campana, presto verrà rifatta parte della rete idrica comunale
2 ore fa:Ritorna Autori d'(A)mare: domenica 23 giugno arriva Serena Bortone
4 ore fa:Cosa si dice nella Calabria del nord-est: una settimana di notizie

"Dannati e condannati": la guerra in Bosnia nel libro di Giovanni Luigi Navicello

2 minuti di lettura

CASTROVILLARI -  Giovanni Luigi Navicello presenterà giovedì 21 marzo, alle ore 18:00, il suo libro "Dannati e condannati" presso il Circolo Cittadino di Castrovillari. L'autore in questo libro affronta, con gli occhi di chi la guerra l'ha vissuta e l'ha subita, le dinamiche della guerra in Bosnia che ha caratterizzato gli anni '90, ma che si interroga anche sul ruolo delle missioni di pace. 

Una storia di partenze e ritorni, di strade percorse in città distrutte dalla guerra, ma anche un viaggio interiore tra ricordi e speranze per salvare le proprie anime.

Con gli occhi di Matteo Lovoci, il protagonista della narrazione, che vive a Villari, una cittadina calabrese al confine della Basilicata, arruolato per la leva obbligatoria, l'autore entra a stretto contatto con le uniformi, le regole, le stratificazioni di un sistema militare che presto portano il giovane pacifista - costretto a questa vita per non perdere il posto in polizia "ereditato" da suo padre, a salpare da Brindisi nel '96 a bordo della San Giorgio per la Bosnia: ufficialmente in «missione di pace» convinto di tornare in Italia col suo plotone al completo: Antonio Riccio, arruolato per fuggire alla miseria del rione Sanità; Angelo Parisi pescatore di Mazara del Vallo, Gregorio Liviero, partito senza speranze dalla provincia di Caserta. Ma non sarà così. L'orrore della guerra, la paura delle bombe, la fame e la morte lo cambieranno per sempre. Tanto che i grandi ideali che si portava dietro resteranno sul campo di Sarajevo dal quale tornerà con nessuna certezza tranne una: la pace è un'utopia. 

Alla serata interverrà per i saluti Antonino Ballarati, presidente del Circolo Cittadino, mentre Monica Forte, già presidente della commissione antimafia della Regione Lombardia e vicepresidente del Coordinamento antimafia nazionale, e il giornalista Vincenzo Alvaro direttore responsabile di Abmreport, dialogheranno con l'autore Giovanni Luigi Navicello. Le letture di alcuni estratti del libro saranno a cura di Simone Tudda, attore e performer professionista. 

Il romanzo "Dannati e condannati" pubblicato da Cairo Editore a settembre 2023, recensito sui principali quotidiani nazionali, lo scorso dicembre è entrato nell'annuale Classifica di qualità de "la Lettura" del Corriere della Sera tra i libri pubblicati nel 2023 scelti dalla giuria.  

Apprezzato per la qualità letteraria e lo stile personale dell'autore, l'uso del dialetto, della dislocazione temporale e del flashback, il libro racconta, partendo da una storia vera, la "missione di pace" che l'Esercito italiano inviò in Bosnia all'indomani degli accordi di Dayton che posero fine ad una guerra durata più di tre anni. Temi attuali ancora oggi perché si parla di guerra, delle tensioni nei Balcani mai risolte, di "missioni di pace" e delle conseguenze sulla vita dei soldati che riportano ferite inguaribili, fisiche e psicologiche, problemi noti solo nell'ambiente militare. Il nostro Paese, che ripudia la guerra per Costituzione, probabilmente non può affrontare la realtà, cioè che i soldati combattono, muoiono, si ammalano e sviluppano problemi psicologici gravi, e che tutto questo avvenga in "missioni di pace".

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.