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A Spezzano Albanese tornano ad accendersi i Falò di San Giuseppe

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SPEZZANO ALBANESE - A Spezzano Albanese torna il caratteristico appuntamento della tradizione dei falò in onore di San Giuseppe (Fanonjet i Shën Xhusepës).

«Un rito - riporta la nota del Comune - che ormai si tramanda da numerose generazioni e che ancora oggi vede coinvolte moltissime persone. "Fanonjet" (così la traduzione di "falò" in lingua arbëreshe) rientrano tra gli eventi tradizionali di punta e sono vanto di Spezzano e di tutto il territorio. La notte tra il 18 e il 19 marzo attorno ai grandi focolari, organizzati dai rioni (gjitonie), che quasi fanno a "gara" per preparare il falò più bello, migliaia di persone tra residenti e visitatori si riuniscono, come una grande famiglia, per stare in compagnia, gustando della ottima lagana con ceci (tumaç me qiqëra), accompagnata dal buon vino fatto in casa, mangiando la famosa "veqarela", dolce tipico della cucina spezzanese ed altre prelibatezze locali. I rioni, che per settimane organizzano il proprio falò preparando i vari piatti e raccogliendo le frasche provenienti dalla potatura di olivi, sono caratterizzati dal grande clima conviviale e di socializzazione. Con lo stesso spirito, migliaia di persone, come pellegrini, girano tutto il paese per far visita ai "fanonjet". Non manca attorno ai falò la buona musica popolare che allieta la serata tra canti, balli e degustazioni di piatti tipici. Grande  fermento ed entusiasmo anche quest'anno, considerato anche il numero elevato di falò organizzati e gruppi folkloristici itineranti. Ospiti di questa edizione per la serata del 18 marzo Fortunato Stillittano e Valentina Donato i Miromagnum ed il gruppo folk i "Castruviddari"».

L'amministrazione, guidata dal sindaco Ferdinando Nociti, si esprime in merito all'evento attraverso le dichiarazioni del delegato al turismo, spettacolo e marketing Giuseppe Gazzarano: «In linea con il lavoro ed il percorso tracciato fino a qui, abbiamo voluto fortemente promuovere e valorizzare uno degli appuntamenti tradizionali ed identitari della nostra comunità, con l'obiettivo di mantenere e trasmettere ai più giovani la nostra Storia e le nostre tradizioni, guardando con fiducia al domani».

Il delegato continua: «Ringrazio tutti coloro che si stanno adoperando con grande entusiasmo e che si apprestano ad accogliere cittadini e visitatori, è questo lo spirito giusto, dimostriamo l'ospitalità che è nel DNA del nostro paese e l'orgoglio ed il senso d'appartenenza a questa comunità. Prepariamo a festa i nostri rioni, ed accogliamo sotto lo slogan ju presmi ka gjitonit (vi aspettiamo nei rioni) e nelle piazze».

L'appuntamento è per lunedì 18 con i falò rionali e domenica 19 marzo con l'unico grande falò presso largo Garibaldi, rione Carmine, organizzato in collaborazione con la Comunità Ecclesiale, che vedrà, oltre alle varie degustazioni, l'esibizione del gruppo folk i Gorgani e Luigi Stabile.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.