6 ore fa:Corigliano-Rossano, incontri sulle dipendenze nelle scuole: testimonianze dei ragazzi di San Patrignano
10 ore fa:SS 534 a Cassano, il Comune si oppone alla dismissione del distributore: chiesto confronto con Anas
8 ore fa:Al via i lavori del progetto “Polis” nell’ufficio postale di San Demetrio Corone
9 ore fa:CIA Calabria Nord promuove la cultura della sicurezza sul lavoro in agricoltura
7 ore fa:Sanità nel cosentino, incontro istituzionale tra il consigliere Laghi e il commissario De Salazar
4 ore fa:Coltello contro la divisa, terrore in pieno giorno: Schiavonea ancora sotto attacco
9 ore fa:Progetto ANEMOS, il 30 gennaio l’Info Day al Castello Ducale di Corigliano-Rossano
5 ore fa:Sila greca, svolta per Longobucco: ambulanza H24 e date certe per il ponte
7 ore fa:Castrovillari, “A chiazza” fuori sede: CiVicamente chiede il rientro del mercato storico
8 ore fa:Sibari, la Grande Assente della storia

Centro Studi Giorgio La Pira di Cassano Jonio ricorda il barbaro assassinio di Padre Pino Puglisi

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Nel trentennale del barbaro assassinio di Padre Pino Puglisi, il Centro Studi Giorgio La Pira di Cassano Jonio, ricorda il sacerdote del quartiere Brancaccio di Palermo.

«Liliana Croce - riporta la nota - insegnante dell'Istituto Comprensivo Statale "Padre Pino Puglisi", del capoluogo siciliano, in una comunicazione al presidente del Centro La Pira, Francesco Garofalo, che sarà consegnata tutti gli studenti della città delle terme, scrive: "a Brancaccio ci sono nata, cresciuta e tutt'oggi, oltre che a lavorarci, ci vivo. Ho avuto l'onore di frequentare questo istituto da studentessa, tra il 2001 e il 2004. Don Pino, uomo e sacerdote che ha dato testimonianza, con la sua vita e con il suo martirio, di quel senso del dovere a cui ogni persona onesta è chiamata a rispondere affinché non venga mai violato il diritto umano più sacro: la libertà. Padre Pino sapeva bene che tale libertà viene innanzitutto dall'istruzione e si batté affinché anche il quartiere di Brancaccio a Palermo venisse dotato di una scuola. Oggi, a trent'anni da quel sacrificio, i frutti della sua missione sono più che evidenti, sebbene ci sia ancora tanto lavoro da fare,ma, citando le sue parole, se ognuno fa qualcosa si può fare molto! Per inseguire la vera felicità è non farsi illudere dalle felicità effimere proposte da chi ha interesse solo a lucrare. Sul modello di padre Pino ci avviamo ad iniziare questo nuovo anno scolastico, sulla via per la vera libertà!"».

«Abbiamo voluto rendere omaggio a questa fulgida figura - afferma Francesco Garofalo -, con una testimonianza di chi ha vissuto e vive la realtà del quartiere Brancaccio, con un insegnamento più grande lassciatoci da don Pino: E se ognuno fa qualcosa, allora si più fare molto».
 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.