5 ore fa:Amendolara, un viaggio tra letteratura e vita con “Riabitare i classici”
8 ore fa:Castrovillari si racconta: una passeggiata tra storia, leggende e colori del mondo
11 ore fa:Schiavonea a misura di bambino: giochi e laboratori gratuiti in Piazza Portofino
10 ore fa:Morano, l’arpa creativa di Adriano Sangineto risuona nel Chiostro San Bernardino
10 ore fa:Musei d’impresa, la Calabria fa rete: «Da soli si conserva, insieme si costruisce»
7 ore fa:Caso Bifano, il GIP si riserva: Scintu resta in attesa della decisione sulla convalida
9 ore fa:Trebisacce si prepara alla notte delle bellezze: torna la Finalissima di Miss Calabria
6 ore fa:Laghi di Sibari, sicurezza e rilancio dopo l’alluvione: AssoLaghi incontra gli associati
6 ore fa:Ospedale di Castrovillari, De Gaio: «Emodinamica H24 e nuovo Pronto soccorso, servono risposte»
7 ore fa:Il grande Tennis a Rossano: al via la Clinic di Alto Rendimento con i tecnici Nociti e Ostuni

Centro Studi Giorgio La Pira di Cassano Jonio ricorda il barbaro assassinio di Padre Pino Puglisi

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Nel trentennale del barbaro assassinio di Padre Pino Puglisi, il Centro Studi Giorgio La Pira di Cassano Jonio, ricorda il sacerdote del quartiere Brancaccio di Palermo.

«Liliana Croce - riporta la nota - insegnante dell'Istituto Comprensivo Statale "Padre Pino Puglisi", del capoluogo siciliano, in una comunicazione al presidente del Centro La Pira, Francesco Garofalo, che sarà consegnata tutti gli studenti della città delle terme, scrive: "a Brancaccio ci sono nata, cresciuta e tutt'oggi, oltre che a lavorarci, ci vivo. Ho avuto l'onore di frequentare questo istituto da studentessa, tra il 2001 e il 2004. Don Pino, uomo e sacerdote che ha dato testimonianza, con la sua vita e con il suo martirio, di quel senso del dovere a cui ogni persona onesta è chiamata a rispondere affinché non venga mai violato il diritto umano più sacro: la libertà. Padre Pino sapeva bene che tale libertà viene innanzitutto dall'istruzione e si batté affinché anche il quartiere di Brancaccio a Palermo venisse dotato di una scuola. Oggi, a trent'anni da quel sacrificio, i frutti della sua missione sono più che evidenti, sebbene ci sia ancora tanto lavoro da fare,ma, citando le sue parole, se ognuno fa qualcosa si può fare molto! Per inseguire la vera felicità è non farsi illudere dalle felicità effimere proposte da chi ha interesse solo a lucrare. Sul modello di padre Pino ci avviamo ad iniziare questo nuovo anno scolastico, sulla via per la vera libertà!"».

«Abbiamo voluto rendere omaggio a questa fulgida figura - afferma Francesco Garofalo -, con una testimonianza di chi ha vissuto e vive la realtà del quartiere Brancaccio, con un insegnamento più grande lassciatoci da don Pino: E se ognuno fa qualcosa, allora si più fare molto».
 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.