5 ore fa:Rossano Scalo, bimba di due anni cade dal secondo piano
6 ore fa:Futuro Nazionale si organizza in Calabria, Antoniotti: «Serve un Manifesto per il Mezzogiorno»
8 ore fa:Frascineto presenta il cartellone estivo: cultura, sport, tradizioni e festa del vino
6 ore fa:Linea ferroviaria jonica, la Cisl plaude al rilancio: «Più centralità alle periferie e più servizi»
10 ore fa:Amendolara, le quattro vittime ancora in obitorio: il rimpatrio frenato dall'esame del Dna
6 ore fa:Lamezia è lontanissima: agli arrivi la destinazione Sibari quasi non esiste
5 ore fa:Calopezzati, papaveri giganti e gozzo dei pescatori all’uncinetto colorano Piazza Giudiceandrea
8 ore fa:Unical, pubblicato il bando unico per Master e Alta Formazione: 50 percorsi per il post-laurea
9 ore fa:Teatro di figura, a Santa Sofia d'Epiro torna il Festival “Immagini e Voci tra Mari e Terre”
7 ore fa:Stasi replica a Straface : «Il Comune ha offerto immobili per un presidio a Schiavonea fin dal 2023»

Centro Studi Giorgio La Pira di Cassano Jonio ricorda il barbaro assassinio di Padre Pino Puglisi

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Nel trentennale del barbaro assassinio di Padre Pino Puglisi, il Centro Studi Giorgio La Pira di Cassano Jonio, ricorda il sacerdote del quartiere Brancaccio di Palermo.

«Liliana Croce - riporta la nota - insegnante dell'Istituto Comprensivo Statale "Padre Pino Puglisi", del capoluogo siciliano, in una comunicazione al presidente del Centro La Pira, Francesco Garofalo, che sarà consegnata tutti gli studenti della città delle terme, scrive: "a Brancaccio ci sono nata, cresciuta e tutt'oggi, oltre che a lavorarci, ci vivo. Ho avuto l'onore di frequentare questo istituto da studentessa, tra il 2001 e il 2004. Don Pino, uomo e sacerdote che ha dato testimonianza, con la sua vita e con il suo martirio, di quel senso del dovere a cui ogni persona onesta è chiamata a rispondere affinché non venga mai violato il diritto umano più sacro: la libertà. Padre Pino sapeva bene che tale libertà viene innanzitutto dall'istruzione e si batté affinché anche il quartiere di Brancaccio a Palermo venisse dotato di una scuola. Oggi, a trent'anni da quel sacrificio, i frutti della sua missione sono più che evidenti, sebbene ci sia ancora tanto lavoro da fare,ma, citando le sue parole, se ognuno fa qualcosa si può fare molto! Per inseguire la vera felicità è non farsi illudere dalle felicità effimere proposte da chi ha interesse solo a lucrare. Sul modello di padre Pino ci avviamo ad iniziare questo nuovo anno scolastico, sulla via per la vera libertà!"».

«Abbiamo voluto rendere omaggio a questa fulgida figura - afferma Francesco Garofalo -, con una testimonianza di chi ha vissuto e vive la realtà del quartiere Brancaccio, con un insegnamento più grande lassciatoci da don Pino: E se ognuno fa qualcosa, allora si più fare molto».
 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.