2 ore fa:Violenza domestica e aggressioni ai militari: due arresti in città
1 minuto fa:Sila-Mare, Pirillo: «Abbiamo chiesto risposte chiare, tempi certi e responsabilità condivise»
2 ore fa:L’Europa mette radici a Terranova da Sibari: nasce il centro Europe Direct della Sibaritide
1 ora fa:Clarinetto e pianoforte incantano la Biblioteca Pometti: riparte la Stagione Concertistica di Corigliano-Rossano
31 minuti fa:Tari alta, Sapia: «Il problema non è il Comune: è il sistema»
5 ore fa:Premio America a Menagi, FI Giovani rivendica il modello Sibari: «Giovani, impresa e territorio possono fare sistema»
3 ore fa:Rinforzi per la sicurezza nel Pollino: nuovi agenti in arrivo al Commissariato di Castrovillari
4 ore fa:Longobucco, dopo l'incontro in Prefettua per la Sila-mare opposizioni all’attacco del Sindaco
4 ore fa:Crescere senza luoghi: a Corigliano-Rossano c'è un'assenza grave che pesa sui giovani
3 ore fa:Sanità calabrese, nuovi assetti ai vertici: Graziano alla guida dell’Asp di Crotone

A San Lorenzo Bellizzi un evento per raccontare le straordinarie scoperte archeologiche legate al Dna Antico

1 minuti di lettura

SAN LORENZO BELLIZZI - Duplice l’oggetto del prestigioso e atteso appuntamento: da un lato presentare nel dettaglio le straordinarie scoperte emerse dall’analisi del Dna venuto alla luce grazie agli scavi della Grotta di Pietra Sant’Angelo e frutto dell’indagine posta in essere dal Laboratorio del Dna antico dell’Università di Bologna, dall’altro annunciare l’inizio della campagna di scavi 2023 che avrà luogo in quella che si è rivelata una cornucopia di scoperte archeologiche, appunto la Grotta di Pietra Sant’Angelo.

Archeologi dell’Università del Molise e dell’Università di Bari, nonché speleo-archeologi del Centro di Ricerca “Enzo dei Medici”, coordinati da Antonella Minelli e da Felice Larocca, riprenderanno le esplorazioni in diverse aree della cavità, alcune delle quali con livelli di frequentazione umana datati a circa 14.500 anni da oggi.

«La Missione di ricerca universitaria operante nel sito e il Comune di San Lorenzo Bellizzi - riporta la nota -, che patrocina in toto la campagna scavi, hanno deciso dunque di organizzare un momento di incontro avente a tema i risultati delle indagini condotte sul Dna di un individuo seppellito nella cavità 7000 anni fa nonché sulla popolazione moderna di San Lorenzo Bellizzi. Proprio dal confronto di queste due serie di dati sono emersi una serie di risultati di alto valore scientifico che saranno discussi nel corso dell’evento. Relazioneranno i ricercatori del Laboratorio del Dna antico dell’Università di Bologna, i referenti della campagna di scavi, e interverranno i rappresentanti della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Cosenza. Modererà la conferenza il giornalista Andrea Mazzotta».

L’appuntamento con la storia del territorio compreso tra Pollino e Alto Ionio è dunque per martedì 19 settembre, alle 17.30, nella sala conferenza del Centro Polifunzionale di San Lorenzo Bellizzi.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.