2 ore fa:Casa Serena, concorso regolare: il Tar respinge il ricorso delle candidate
3 ore fa:Sappe, al via la sperimentazione dello spray urticante come strumento di dissuasione e difesa
1 ora fa:Anziani, solitudine e marginalità. Straface stanzia 3 milioni con l'avviso "Allegra-mente"
4 ore fa:Sanità, dopo Castrovillari anche Cariati scende in piazza: sit-in di Capodanno davanti al “Vittorio Cosentino”
51 minuti fa:Emergenza idrica a Cantinella, il Movimento del Territorio accusa il Comune: «Scarsa manutenzione»
2 ore fa:Scosse senza terremoto: Stasi regna, la maggioranza continua a vibrare ma senza crollare
3 ore fa:All’Unical si rinnova l'appuntamento con la tradizionale festa degli ingegneri gestionali
20 minuti fa:Per "I Figli della luna" arriva un nuovo mezzo a nove posti: «Una promessa mantenuta»
4 ore fa:Corigliano-Rossano: la Befana incanta i bambini con letture e storie dell’Epifania
1 ora fa:Perciaccante (Confindustria Cosenza): «L’andamento congiunturale della provincia evidenzia segnali incoraggianti»

Il plesso “Monachelle” porta in alto il nome di Co-Ro: ecco i nomi dei giovani campioni di matematica

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Quando la voglia di mettersi in giro e di esplorare supera ogni distanza, succede che 31 giovani studenti dell’Istituto Comprensivo 2 - Scuola primaria “Monachelle” di Rossano, guidato dalla dirigente Celestina D’Alessandrosi catapultano in un viaggio mentale e fisico all’Università Bocconi di Milano. Proprio così, perché le classi quarte e quinte del plesso hanno avuto la possibilità ed il privilegio di partecipare al Campionato nazionale di giochi matematici proposto dal centro Pristem-Università Bocconi.

È ormai consuetudine per gli alunni delle classi quarte e quinte partecipare – con entusiasmo e curiosità – alle gare. In particolare gli alunni hanno accolto le proposte dei centri Pristem e "Mateinitaly"-Bocconi aderendo e partecipando con interesse grazie alla lungimiranza e alla passione per il proprio lavoro della dirigente scolastica Celestina D'Alessandro, alla maestra nonché organizzatrice delle competizioni, Angela Tallarico e al supporto delle docenti: Marisa Ruffo con a carico le classi quarte e Celeste De Simone che ha supportato le classi quinte.

«È un modo di fare matematica che appassiona i ragazzi – ci dice la preside D'Alessandro. Grazie ai diversi giochi di logica loro si approcciano diversamente e con piacere alla materia. Un aspetto importante è che competizioni come queste insegnano agli studenti quanto sia importante il confronto ed il mettersi in gioco». 

Il 30 maggio 2023, ha avuto luogo la premiazione relativa alla semifinale del Campionato che si è svolta nell’istituto “Monachelle” l'1 marzo 2023. Gli alunni, suddivisi nelle categorie CE4 e CE5 si sono cimentati nella soluzione di 8 quesiti di logica da risolvere in 90 minuti. Aderendo alla gara, gli alunni hanno dimostrato di aver capito la finalità della competizione che li ha visti impegnati a tracciare nuovi percorsi e ad elaborare nuove strategie, cercando le risposte giuste mediante l'uso della fantasia e della competenza e comprendendo quanto sia importante partecipare per imparare ad utilizzare al meglio le capacità di riflessione e di ragionamento.

Gli alunni che si sono classificati ai primi posti sono stati: CE4 ­– Ruffolo Vincenzo, Acri Greta Ida, Cornicello Aldo; CE5 – Sisca Mattia in foto (invitato a partecipare alla Finale Nazionale che si è svolta a Milano presso l’università Bocconi il 13 maggio scorso, posizionandosi al 22esimo posto. Mattia ha partecipato alla Finale perché si era classificato primo nella semifinale); Bevacqua Vincenzo, Marazzi Sofia.

«Sono esperienze che gratificano e incoraggiano i ragazzi a migliorare. Abbiamo premiato uno ad uno i partecipanti e non c'è cosa più bella di vederli felici e soddisfatti nel vincere tutti insieme senza lasciare nessuno indietro. Questo aspetto li sprona anno dopo anno mettendo tanta partecipazione e impegno», conclude la dirigente scolastica. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia