6 ore fa:Rapani esprime vicinanza ai Carabinieri di Co-Ro aggrediti in servizio
7 ore fa:Domani scuole chiuse in molti comuni della Calabria del nord-est: ecco quali
5 ore fa:Nasce “Un Cuore per Co.Ro”: prevenzione, volontariato e sanità fanno rete - VIDEO
4 ore fa:Aperte le iscrizioni ai corsi di Italiano L2 all’IIS "Palma Green Falcone Borsellino"
9 ore fa:Ciclone Harry, cresce allerta anche nella Sibaritide: livello arancione
8 ore fa:Carnevale di Castrovillari, il 21 gennaio sarà presentato il manifesto 2026
8 ore fa:Rifiuti gestiti senza autorizzazione: nei guai il responsabile di una ditta ad Amendolara
7 ore fa:Una fiaccolata a Saracena per Federica Torzullo, Russo: «La violenza non abbia l'ultima parola»
4 ore fa:Aperte le iscrizioni al Noviziato della Confraternita M. SS. Addolorata di Corigliano-Rossano
6 ore fa:Autismo e inclusione: presentati i risultati del programma "Passi in avanti"

«Il 25 aprile va celebrato: è il fondamento della nostra Costituzione»

1 minuti di lettura

RENDE - Il 25 aprile va celebrato: è il fondamento della nostra Costituzione. Questo il messaggio del Disu, il dipartimento degli studi umanistici dell'Università della Calabria, a conclusione dell'iniziativa organizzata in vista della festa della Liberazione, con una settimana piena di seminari e lezioni aperte a studenti e cittadini. Occasione preziosa per trasmettere alle nuove generazioni il significato profondo di questa data oggi, a quasi ottant'anni di distanza, ma anche per riflettere insieme.

Platee numerose e attente, tra studenti ed esponenti della società civile, hanno assistito alle lezioni aperte tenute da storici, filosofi, filologi, linguisti, esperti di semiotica e comunicazione del Disu, che si sono susseguite nei giorni scorsi. E che hanno analizzato tutti gli aspetti, anche i meno scontati e riconoscibili, con i quali il totalitarismo si manifesta, dall'antica Grecia fino ai nostri giorni.

Tra gli autori e le figure di intellettuali proposti alla riflessione del pubblico, Gianni Rodari, Italo Calvino, Jean Cavaillès, Benjamin Fondane, Franco Fortini, Norberto Bobbio, Primo Levi, Alain Resnais con il suo documentario Notte e nebbia. Su Dietrich Bonhoeffer, uno dei protagonisti della resistenza tedesca, sono saliti in cattedra i ragazzi dei corsi di storia e filosofia, sia triennali che magistrali, presentando le proprie riflessioni e proiettando un docufilm.

Il tema della resistenza all'oppressione nazifascista è stato confrontato con il ruolo della poesia, delle donne, della filosofia, della psicoanalisi, dei musicisti, della lingua, della messa al bando delle parole straniere e dell'uso propagandistico dei classici greci e latini. Con approfondimenti su episodi simbolo come le Fosse Ardeatine fino ad arrivare ai temi della Costituzione antifascista e della “continuità del fascismo”. Un'iniziativa importante, sentita dal Disu quanto mai necessaria alla formazione critica degli studenti e alla testimonianza nella società.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.