5 ore fa:Co.Ro. Educational, entusiasmo nelle scuole primarie di Corigliano-Rossano
4 ore fa:Giuseppe Parrilla campione d’Italia di Motonautica: il comune di Cariati si congratula per il successo
2 ore fa:Maltempo, Baldino (M5S): «Servono risorse per infrastrutture e ristori, non opere inutili»
2 ore fa:Schiavonea, fermato il presunto rapinatore del bar: arresto in 24 ore
4 ore fa:Incidente nella notte a Cantinella: auto finisce negli agrumeti. Due feriti
1 ora fa: Ferramonti incontra gli studenti: storia, memoria e responsabilità nei Giorni della Memoria
3 ore fa:Morte sospetta di una donna in ospedale: tre operatori sanitari finiscono sul registro degli indagati
29 minuti fa:Distaccamento Permanente dei Vigili del Fuoco di Trebisacce: incontro tra CONAPO e Scutellà (M5S)
59 minuti fa: Escalation di violenza a Corigliano-Rossano: l’assessore Straface chiede un presidio fisso dei Carabinieri
3 ore fa:La Diocesi di Rossano Cariati celebra Giornata della Vita Consacrata 2026

«Il 25 aprile va celebrato: è il fondamento della nostra Costituzione»

1 minuti di lettura

RENDE - Il 25 aprile va celebrato: è il fondamento della nostra Costituzione. Questo il messaggio del Disu, il dipartimento degli studi umanistici dell'Università della Calabria, a conclusione dell'iniziativa organizzata in vista della festa della Liberazione, con una settimana piena di seminari e lezioni aperte a studenti e cittadini. Occasione preziosa per trasmettere alle nuove generazioni il significato profondo di questa data oggi, a quasi ottant'anni di distanza, ma anche per riflettere insieme.

Platee numerose e attente, tra studenti ed esponenti della società civile, hanno assistito alle lezioni aperte tenute da storici, filosofi, filologi, linguisti, esperti di semiotica e comunicazione del Disu, che si sono susseguite nei giorni scorsi. E che hanno analizzato tutti gli aspetti, anche i meno scontati e riconoscibili, con i quali il totalitarismo si manifesta, dall'antica Grecia fino ai nostri giorni.

Tra gli autori e le figure di intellettuali proposti alla riflessione del pubblico, Gianni Rodari, Italo Calvino, Jean Cavaillès, Benjamin Fondane, Franco Fortini, Norberto Bobbio, Primo Levi, Alain Resnais con il suo documentario Notte e nebbia. Su Dietrich Bonhoeffer, uno dei protagonisti della resistenza tedesca, sono saliti in cattedra i ragazzi dei corsi di storia e filosofia, sia triennali che magistrali, presentando le proprie riflessioni e proiettando un docufilm.

Il tema della resistenza all'oppressione nazifascista è stato confrontato con il ruolo della poesia, delle donne, della filosofia, della psicoanalisi, dei musicisti, della lingua, della messa al bando delle parole straniere e dell'uso propagandistico dei classici greci e latini. Con approfondimenti su episodi simbolo come le Fosse Ardeatine fino ad arrivare ai temi della Costituzione antifascista e della “continuità del fascismo”. Un'iniziativa importante, sentita dal Disu quanto mai necessaria alla formazione critica degli studenti e alla testimonianza nella società.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.