15 ore fa:Rete turistica dei comuni, il sindaco di Saracena: «Si alzi il livello di confronto per costruire una destinazione»
12 ore fa:Provinciali, l’8 marzo banco di prova per Stasi: seggi, vendette e rese dei conti nella maggioranza
11 ore fa:Verdi-AVS protesta sulla sanità: presìdi negli ospedali e accuse alla gestione Occhiuto
14 ore fa:Corigliano-Rossano, torrente Nubrica ancora ostruito dopo l’esondazione: residenti in allarme per il maltempo
14 ore fa:Altamarea approda ad Area Sanremo con il nuovo singolo “Narciso (In Te)”
10 ore fa:Pirotecnico 4-3 allo Stefano Rizzo: il Città di Corigliano-Rossano batte la Luzzese
13 ore fa:Calabria Verde pubblica il bando forestale: piani di gestione per 20mila ettari di boschi
11 ore fa:Corigliano-Rossano, il Comune lancia il concorso di Carnevale per le scuole dell’infanzia e primarie
13 ore fa:Laino Borgo, SVIMAR premia le sindache delle aree interne: riconoscimento a Mariangelina Russo
12 ore fa:La memoria che diventa teatro: a Morano arriva lo spettacolo di Peppe Barra

Tutto pronto per il terzo incontro de "I Musei diocesani di Calabria si raccontano"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il terzo appuntamento dedicato ai racconti dei Musei Diocesani di Calabria è con il Museo Diocesano di Arte Sacra di Santa Severina, rappresentato dal suo direttore Don Gino Gulizia e da Elisa Cagnazzo.

L’incontro si terrà venerdì 20 gennaio alle ore 16:00, nella sala polifunzionale del Museo Diocesano e del Codex.

Il Museo Diocesano di Santa Severina è stato inaugurato nel 1998 ed è allestito nel suggestivo palazzo arcivescovile che fiancheggia la Cattedrale. Nello storico edificio, oltre al museo, sono collocati la Biblioteca Storica Diocesana e l’Archivio Storico Diocesano formando così un singolare polo culturale che è un unicum sull’intero territorio calabrese e meridionale.

Il Museo Diocesano raccoglie essenzialmente le testimonianze storico-artistiche della Cattedrale e dell’Episcopio che cronologicamente si snodano dall’Alto Medioevo al Novecento e in modo davvero impareggiabile raccontano la storia della chiesa locale e della sua sede vescovile, la quale, si fonde con la storia stessa della città. Arredi, suppellettili, paramenti, dipinti e sculture, quindi, diventano essi stessi documento dello sviluppo della cultura cittadina nei secoli e, grazie al particolare riferimento alle forme artistiche che a loro è proprio, permettono anche di seguire le tracce della storia dell’arte regionale.

L’evento rientra nel programma di appuntamenti per i 70 anni del Museo Diocesano e del Codex.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.