1 ora fa:Derby da vertice: Corigliano sfida Vibo, in palio il primo posto
13 ore fa:Grave incidente a Corigliano, giovane motociclista in condizioni serie
13 minuti fa:Addio al nodo di Tarsia e alla casa di comunità di Cariati: «Con Occhiuto mobilità e sanità negate»
3 ore fa:Cariati perde 8 milioni per la Casa della Salute, Le Lampare all’attacco: «Ora basta silenzi»
2 ore fa:Dalla Calabria alle Marche, torna il “Torneo della Ricostruzione”: in campo i vigili del fuoco
4 ore fa:Co-Ro, l’Arcivescovo Aloise in visita al centro diurno Il Sorriso
2 ore fa:Il progetto EDIPO sui tavoli europei della Blue Economy: nuove opportunità per la tutela del mare calabrese
3 ore fa:SP 241 Morano–Campotenese, avanti i lavori: bitumatura e messa in sicurezza
1 ora fa:Nasce un’area benessere per le detenute nel carcere di Castrovillari: «Un segno di dignità e rinascita»
38 minuti fa:Non sono decorazioni: al Patire c’è musica incisa nella pietra da mille anni

"Sibari da toccare", l'esperienza che il Parco archeologico propone a persone cieche e ipovedenti

1 minuti di lettura

SIBARI - Toccare i reperti dell'antica Sybaris per superare i limiti percettivi imposti dalle disabilità e viaggiare nella storia esplorando il mondo dell'archeologia con...tutti i sensi.

È questo l'obiettivo di "Sibari da toccare", l'esperienza che il Parco archeologico di Sibari propone alle persone cieche ed ipovedenti per domani 3 dicembre alle ore 10:30. Progettata dai Servizi Educativi del Parco insieme alla sezione territoriale Uici (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), l'esperienza vuole favorire una piena accessibilità ai percorsi museali ed alle collezioni. La metodologia didattica prevede un percorso semplificato attraverso le sale in cui, al supporto verbale scientifico, si affiancherà l'esplorazione tattile e guidata dei reperti accessibili, con l'ausilio o meno di guanti in stoffa morbida, senza che ciò ne pregiudichi le condizioni di tutela, custodia e salvaguardia.

«Alcuni tra i reperti in vetrina – ha spiegato il Direttore Filippo Demma – saranno percepiti attraverso le riproduzioni in rilievo tattile Braille realizzate gratuitamente dall'Uici di Cosenza e ci saranno consegnate ufficialmente sabato diventando, quindi, patrimonio del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide».

Una parte dell'esperienza vedrà i visitatori impegnati in un laboratorio tattile condotto sulle stampe 3D di alcuni reperti realizzati, lo scorso giugno, dagli studenti dell'Ipsia "Erodoto di Thurii" di Cassano allo Ionio".

"Sibari da toccare" segna, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, l'avvio di un cammino che vuole abbattere in misura crescente le barriere materiali e immateriali ancora numerose e che continuerà nei mesi successivi anche con attività laboratoriali e percorsi sensoriali tematici periodici.

Attraverso la multisensorialità, "Sibari da toccare" vuole promuovere e favorire la conoscenza del patrimonio culturale di cui il Parco di Sibari è custode attraverso un'azione sociale che rilanci la rilevanza della fruizione dell'arte antica.

All'iniziativa ha già annunciato la propria presenza la sottosezione Unitalsi di Corigliano-Rossano con la quale, nel pomeriggio, si seguirà un percorso ad hoc.

Per partecipare, però, sarà necessario prenotarsi. Per farlo, o anche solo per avere informazioni, è necessario scrivere una mail, all'indirizzo accessibilita@uicicosenza.it.

Il Parco di Sibari, dunque, dopo aver celebrato la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, si appresta a fare lo stesso con la Giornata internazionale delle persone con disabilità dimostrando di puntare sempre più ad essere, oltre che presidio culturale e di legalità, anche un presidio di giustizia ed equità sociale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.