5 ore fa:SS106 Sibari-Coserie, il cronoprogramma è nella fase decisiva: ora si gioca tutto sui progetti esecutivi
3 ore fa:Dalla Dama di Sibari al turismo del futuro: gli studenti del Liceo Artistico ridisegnano il territorio
4 ore fa:Calcio, Cropalati sogna in grande: Bongiorno in panchina e obiettivo promozione
4 ore fa:Don Carlo De Cardona verso la venerabilità: il Vaticano valida l'inchiesta diocesana
6 ore fa:Corigliano-Rossano, Mariagiovanna Lamenza giura da commissario della Polizia di Stato
6 ore fa:Patir non è un evento: è un metodo. La cultura come processo di comunità e rigenerazione
7 ore fa: Adeguamento sismico dell’ITIS “E. Fermi”, via libera al maxi intervento da oltre 10 milioni di euro
3 ore fa:Sila Outdoor, via libera a 14 milioni di euro: la montagna calabrese punta sul turismo tutto l'anno
6 ore fa:Turismo delle Radici, il sindaco Labonia in Germania per il 750° anniversario di Warstein
2 ore fa:Corigliano-Rossano, dal 1° luglio rischio chiusura delle sale operatorie: lo Spoke senza anestesisti

Presentato a Co-Ro il libro "Pagine dello stesso viaggio" di Andrea Bevacqua

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Si è svolta giovedì 17 novembre nella Sala degli Stemmi della Curia arcivescovile di Rossano, la presentazione del romanzo “Pagine dello stesso viaggio” dello scrittore Andrea Bevacqua, edito dalla casa editrice Coccole Books.

L'iniziativa, molto partecipata, è stata inserita nei festeggiamenti per il Settantesimo anniversario del Museo Diocesano e del Codex

La vicedirettrice del museo, Cecilia Perri, ha introdotto e moderato l'incontro a cui hanno partecipato l'assessore alla cultura del comune di Corigliano Rossano, Alessia Alboresi; la dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo Rossano II, Celestina d'Alessandro e il responsabile diocesano dell'Ufficio Migrantes dell'Arcidiocesi Rossano-Cariati, Giovanni Fortino.

La serata è stata arricchita dalle musiche di Antonio Bevacqua e Biagio Greco i quali hanno tracciato un itinerario sonoro del Mediterraneo migrante che ha letteralmente coinvolto l'attento pubblico presente. Le letture tratte dal libro “Pagine dello stesso viaggio” sono state interpretate da Katya Genova.

Molto puntuali gli interventi dei relatori che hanno sottolineato l'importanza dei valori dell'accoglienza e dell'ospitalità. Ognuno ha raccontato le proprie esperienze sulla questione migratoria, una linea di azione comune che parte dalla Scuola arriva alle istituzioni e passa per il volontariato.

Al centro la questione dei minori non accompagnati, così come suggerito dalla vicenda narrata nel romanzo. La storia è infatti incentrata sui diari di due ragazzini, uno italiano e uno maliano.

Entrambi, seppur da latitudini e situazioni diverse, hanno in comune il Mar Mediterraneo. Una storia avvincente quella scritta da Andrea Bevacqua, fatta di colpi di scena e vicende di vita quotidiana che tracciano un percorso fatto di umanità e solidarietà.

Questo è il primo romanzo per l'autore calabrese, docente di Lettere per molti anni presso la Scuola Media Carlo Levi. A sostenerlo la Casa editrice Coccole Books, realtà editoriale di punta nella narrativa per ragazzi. Anche se a distanza perché impossibilitati, i responsabili di Coccole Books, Daniela Valente e Ilario Giuliano hanno fatto arrivare i saluti e un messaggio di speranza per la nostra terra, soprattutto sulla questione culturale.

Il Museo Diocesano e del Codex si rivela nuovamente un punto di riferimento non solo artistico ma sociale in grado di mettere al centro il Codex Purpureus Rossanensis non solo come bene artistico e culturale di straordinaria importanza ma come punto di incontro tra culture, un ponte ideale tra Oriente e Occidente.

Musiche e parole che hanno fatto riflettere e sognare i presenti.

I festeggiamenti proseguiranno con altre iniziative che saranno man mano comunicate dagli organi di stampa e sui canali social.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.