2 ore fa:Questa sera l'Associazione “Un Cuore per Co.Ro.” si presenta alla città
3 ore fa:Sanità, Greco (Italia Viva): «Occhiuto chiuda qualche canale social e apra un confronto serio»
2 ore fa:Mimmo Pisano è il nuovo Presidente dell'Ordine dei Commercialisti di Castrovillari
5 ore fa:Scala Coeli al centro del dialogo europeo: l’omaggio a Frida Kahlo tra arte e diritti
4 ore fa:Crollo del viadotto Ortiano, al via le udienze preliminari: 12 imputati alla sbarra, Longobucco parte civile
1 ora fa:Chiama il 112 per sfuggire alle violenze del compagno, che si scaglia anche contro i poliziotti: arrestato
3 ore fa:Nuovo assalto notturno a un bancomat: si tratta dell'ottavo colpo in poco più di un mese
1 ora fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
10 minuti fa:Terzo Settore a Castrovillari, Donadio: «Vogliamo costruire una città equa e solidale»
41 minuti fa:Ecco i due nuovi percorsi quadriennali al Palma Green Falcone Borsellino di Co-Ro

Presentato a Co-Ro il libro "Pagine dello stesso viaggio" di Andrea Bevacqua

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Si è svolta giovedì 17 novembre nella Sala degli Stemmi della Curia arcivescovile di Rossano, la presentazione del romanzo “Pagine dello stesso viaggio” dello scrittore Andrea Bevacqua, edito dalla casa editrice Coccole Books.

L'iniziativa, molto partecipata, è stata inserita nei festeggiamenti per il Settantesimo anniversario del Museo Diocesano e del Codex

La vicedirettrice del museo, Cecilia Perri, ha introdotto e moderato l'incontro a cui hanno partecipato l'assessore alla cultura del comune di Corigliano Rossano, Alessia Alboresi; la dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo Rossano II, Celestina d'Alessandro e il responsabile diocesano dell'Ufficio Migrantes dell'Arcidiocesi Rossano-Cariati, Giovanni Fortino.

La serata è stata arricchita dalle musiche di Antonio Bevacqua e Biagio Greco i quali hanno tracciato un itinerario sonoro del Mediterraneo migrante che ha letteralmente coinvolto l'attento pubblico presente. Le letture tratte dal libro “Pagine dello stesso viaggio” sono state interpretate da Katya Genova.

Molto puntuali gli interventi dei relatori che hanno sottolineato l'importanza dei valori dell'accoglienza e dell'ospitalità. Ognuno ha raccontato le proprie esperienze sulla questione migratoria, una linea di azione comune che parte dalla Scuola arriva alle istituzioni e passa per il volontariato.

Al centro la questione dei minori non accompagnati, così come suggerito dalla vicenda narrata nel romanzo. La storia è infatti incentrata sui diari di due ragazzini, uno italiano e uno maliano.

Entrambi, seppur da latitudini e situazioni diverse, hanno in comune il Mar Mediterraneo. Una storia avvincente quella scritta da Andrea Bevacqua, fatta di colpi di scena e vicende di vita quotidiana che tracciano un percorso fatto di umanità e solidarietà.

Questo è il primo romanzo per l'autore calabrese, docente di Lettere per molti anni presso la Scuola Media Carlo Levi. A sostenerlo la Casa editrice Coccole Books, realtà editoriale di punta nella narrativa per ragazzi. Anche se a distanza perché impossibilitati, i responsabili di Coccole Books, Daniela Valente e Ilario Giuliano hanno fatto arrivare i saluti e un messaggio di speranza per la nostra terra, soprattutto sulla questione culturale.

Il Museo Diocesano e del Codex si rivela nuovamente un punto di riferimento non solo artistico ma sociale in grado di mettere al centro il Codex Purpureus Rossanensis non solo come bene artistico e culturale di straordinaria importanza ma come punto di incontro tra culture, un ponte ideale tra Oriente e Occidente.

Musiche e parole che hanno fatto riflettere e sognare i presenti.

I festeggiamenti proseguiranno con altre iniziative che saranno man mano comunicate dagli organi di stampa e sui canali social.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.