14 ore fa:Castrovillari, Ballarati verso la fine del mandato alla guida del Circolo Cittadino
7 ore fa:Strage di Amendolara, Marino: «Servono più Stato, prevenzione e risorse adeguate»
13 ore fa:Cassano, ripristinata la rotatoria di Caccianova. Noi di Centro: «Dopo le nostre segnalazioni, la Provincia è intervenuta»
14 ore fa:Da Schlein a Tridico, ad Amendolara le voci della Politica "arrabbiata" in una manifestazione che è arrivata troppo tardi | VIDEO
8 ore fa:Tentato femminicidio a Terranova da Sibari, carcere per il 30enne accusato dell’aggressione
8 ore fa:Amendolara, Carmen Florea: «Oltre i riflettori, noi siamo in trincea»
12 ore fa:Landini si incazza ma la manifestazione di ieri è arrivata tardi
6 ore fa:Amendolara, la comunità ferita respinge lo stigma e chiede «un ergastolo per ogni persona uccisa» | VIDEO
11 ore fa:Trebisacce, il distaccamento dei Vigili del Fuoco verso la svolta: CONAPO rivendica anni di battaglie
4 ore fa:Il “Ponte dei Single” sogna il cinema: i lucchetti di Rossella Regina verso il grande schermo?

Al Bano riempie di "nostalgia canaglia" il teatro Costantino Belluscio di Altomonte

1 minuti di lettura

ALTOMONTE - Non poteva che concludersi con un mostro sacro della musica italiana la prima parte della trentacinquesima edizione del Festival Euromediterraneo di Altomonte.

Al Bano ha riempito tutto il Teatro Costantino Belluscio di un pubblico entusiasta di ascoltare un vero e proprio mito vivente della nostra canzone.

Il cantante di Cellino San Marco, accompagnato da una band di sette elementi, ha dimostrato quanto le sue canzoni possano essere ancora attuali proponendo al pubblico di Altomonte nuovi arrangiamenti di grandi successi come “Ci sarà”, “Nostalgia canaglia”, “Felicità” passando per canzoni anche non sue ma che ne hanno esaltato le grandi doti vocali come “Volare”, omaggio a Domenico Modugno con cui ha aperto il concerto, “Va pensiero”, “Azzurro” e persino “Ave Maria”.

Il pubblico dell’Euromediterraneo ha accolto il bis dell’artista con un lancio di fiori sul palco e Al Bano ha ricambiato l’omaggio intonando “Calabrisella mia”. Spettacolo puro di un grande showman.

Prima del concerto, nel Chiostro dei domenicani, alla presenza dell’amministrazione comunale e del direttore artistico del Festival Antonio Blandi, il sindaco Giampietro Coppola ha consegnato all’artista il Premio Altomonte, massima onorificenza che la città, in passato, ha riservato a pochi selezionati esponenti del mondo della cultura.

«Il Festival Euromediterraneo meritava una chiusura con un artista di livello internazionale – dice il primo cittadino Giampietro Coppola – Abbiamo scelto Al Bano perché è un pezzo della musica italiana nel mondo, un pezzo della cultura italiana nel mondo soprattutto, e rappresenta, inoltre, un elemento di valorizzazione del suo territorio perché non dobbiamo dimenticare ciò che Al Bano fa con la sua tenuta in Puglia avendola trasformata, assieme con il suo nome, in un attrattore culturale».  

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.