14 ore fa:Plastica non raccolta nel Cosentino, Tridico torna a Bruxelles: «Le misure Ue non bastano»
2 ore fa:Spezzano Albanese, cancellata la Fiera d’Ottobre: Borrelli attacca l’Amministrazione
15 ore fa:Un campo di cricket per incontrarsi: a Cantinella parte la sfida dell’integrazione
1 ora fa:Da Macfrut a Terra Madre, Barbieri chiude una stagione nel segno dei sapori e dei territori calabresi
15 ore fa:Le Riserve di Tarsia e della Foce del Crati in vetrina al World Tourism Event di Assisi
22 minuti fa:Busitalia, fumata nera in Prefettura: resta lo stato di agitazione degli ex Simet
47 minuti fa:Protesta di agricoltori e pescatori, Schierarsi Villapiana: «Il Governo intervenga sui costi di produzione»
2 ore fa:Il Theoria Rosso 2025 conquista la Gondola d’Oro a Venezia
14 ore fa:Disabilità, l’Asp di Cosenza istituisce il Garante aziendale e il Disability Manager
1 ora fa:Asili nido, lunedì riaprono “La Tartaruga” di Cariati e “Il Cucciolo” di Mandatoriccio

Oggi inizia la sperimentazione artistica di Oicofobia, dove la liquirizia Amarelli sarà protagonista

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Tutto pronto per dare il via alla sperimentazione creativa dell’artista Santiago Ydáñez giunto a Corigliano-Rossano, per dar vita all’Esposizione artistica Oicofobia, organizzata dall’associazione Otto Torri sullo Jonio in seno ai festeggiamenti per il 25esimo anniversario dalla nascita, in partnership con una rete di importanti imprese del territorio e con l’Università di Malaga (leggi qui).

L’artista spagnolo dalle 18:30 di questo pomeriggio, nella Sala grigia di Palazzo San Bernardino messa a disposizione dall’amministrazione comunale, nel centro storico di Rossano, inizierà a creare. 48 ore di performance in cui utilizzerà la liquirizia per dipingere su diverse tele.

«Mi cimenterò in questa nuova esperienza, dove come base utilizzerò il lino, trattato con gesso, sapientemente strutturato su un telaio di legno. La polvere di liquirizia, lavorata in un modo particolare, la utilizzerò per creare volti e scenari, tra quelli che più mi hanno suggestionato in questo viaggio in Calabria».

Riusciamo a strappare a Ydáñez qualche anticipazione sui soggetti che dipingerà: «Ho selezionato una serie di foto che riportano immagini che mi hanno molto colpito, sicuramente i simboli più significativi di questo splendido territorio, ma le mie opere conterranno anche messaggi dal forte contenuto sociale».

Un’ennesima provocazione fatta da Otto Torri sullo Jonio, come ci conferma il presidente Lenin Montesanto: «Questa manifestazione rappresenta una rinascita dal periodo buio del covid che ha portato tutti noi a ridimensionare drasticamente, gli scambi umani. Oicofobia è un evento che rompe questo schema, promuovendo i mercatori identitari del territorio, di cui la Liquirizia Amarelli è sicuramente un forte simbolo».

Nella splendida cornice del castello dell’Arso a Mandatoriccio, la conferenza stampa che si è tenuta ieri, si riempie di scambi di idee e riflessioni. Presenti Giulia Mascaro, che fa gli onori di casa e Maria Jesus Martinez Silvente, vicerettore dell'Università di Malaga e curative dell’esposizione.

Presente anche Fortunato Amarelli con cui intavoliamo una piacevole chiacchierata sul legame che, l’azienda iconica di Rossano, da sempre ha con la cultura e il territorio: «L’apertura che la nostra azienda ha da sempre nei confronti degli eventi culturali di una certa caratura, è dovuta al fatto che è lo stesso territorio, per il valore storico culturale di cui è pregno, che ci porta a credere e ad investire in queste iniziative. La memoria di una popolazione sta nella conservazione della sua identità, aprendosi comunque sempre a tutto ciò che è nuovo e di provenienza diversa, per instaurare un confronto costruttivo e di crescita».

Un’ondata di creativa ci raggiunge e anche di forte curiosità su questa sperimentazione artistica. Un azzardo è vero, ma in perfetta coerenza con quello che è stato in questi 25 anni, il leit-motiv che ha originato il lavoro costante e significativo che Otto Torri sullo Jonio ha svolto nel e per il territorio.

Aspettando l’inaugurazione della mostra, che si terrà il 9 luglio alle ore 18:00 presso il Concio della Fabbrica di liquirizia Amarelli, respiriamo in queste ore, quella sana creatività di matrice internazionale, che mancava da tempo nel nostro territorio.

 

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive