15 ore fa:Laghi ufficializza la sua candidatura nella lista del Presidente Tridico
10 ore fa:"Notte a Palazzo Cherubini": apre al pubblico la dimora del centro storico rossanese
11 ore fa:Intensificati i controlli della Polizia: 18 espulsioni e rimpatri da inizio agosto
8 ore fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
10 ore fa:Garofalo interviene su Casa Serena: «È mancato un rappresentante regionale»
14 ore fa: A Trebisacce arriva "Silent Fitness": la nuova esperienza sportiva che unisce musica e socialità
16 ore fa:Anche dalla Sibaritide partiranno volontari alla volta della Palestina -VIDEO
9 ore fa:Conclusa con successo la seconda edizione della Tennis Clinic al TC San Paolo di Co-Ro
12 ore fa:Anche Co-Ro e Sibari alla Mostra del Cinema di Venezia: set del film made in Calabria
8 ore fa:Trebisacce ha incoronato la nuova Miss Calabria 2025

Cosenza, martedì 28 dicembre va in scena al Teatro dell'Acquario lo spettacolo "Dammi un attimo"

1 minuti di lettura

COSENZA - Debutta finalmente a Cosenza - martedì 28 dicembre alle 21 al Teatro dell'Acquario - la pièce "Dammi un attimo", scritta e diretta a quattro mani da Mariasilvia Greco e Francesco Aiello e prodotta da Teatro Rossosimona in collaborazione con Teatro del Carro MigraMenti Spac di Badolato e Scena Verticale di Castrovillari nell'ambito del progetto "Residenze artistiche nei territori".

Un testo che prende linfa e idee dal vissuto dei due autori, anche interpreti e reduci da una precedente esperienza di collaborazione nel progetto "Scritture", accolto dal teatro India di Roma e curato dalla regista e drammaturga Lucia Calamaro.

"Dammi un attimo" è una riflessione intorno alla difficoltà, materiale e spirituale, di immaginarsi genitori nel mondo della precarietà, dei progetti immaginati e mai realizzati, dello scontro mai risolto con i padri, nell'epoca della classe disagiata, dell'impossibilità di riconoscere che il proprio momento è arrivato.

Nello spettacolo Francesco e Silvia sono una coppia che tenta di colmare quel vuoto disegnando una normalità possibile. La proposta di diventare genitori da parte di Francesco provoca un vero e proprio terremoto. Francesco riversa nella possibilità di un figlio il proprio riscatto di figlio, anelando un futuro finalmente libero dal peso di suo padre; Silvia percepisce quella possibilità come un'intrusione nel suo corpo, nella sua vita, nei suoi progetti, iniziando così dentro di sé una dura lotta con quel modello femminile di madre tramandatole e che è già stato fonte di dolore nel suo passato.

In questo terremoto psicologico c'è anche un'intrusione reale: Maria, la sorella di Francesco (Emilia Brandi), che troverà rifugio a casa loro per godere di un po' di tempo per sé, lontana da marito e figlio. Lei sarà ago della bilancia dei contrasti; riuscirà, più o meno consapevolmente, con il suo sguardo lucido e leggero ad aiutare Francesco e Silvia ad affrontare quel continuo "non siamo pronti". 

Una produzione che coniuga l'attenzione verso le maestranze e le giovani generazioni di artisti calabresi con la sperimentazione di nuovi linguaggi drammaturgici. Da tempo Teatro Rossosimona, pur senza tradire la propria vocazione di teatro civile, ha aperto la porta alla contemporaneità accogliendo le proposte di artisti – autori, attori, registi, drammaturghi – che si fanno portavoce del proprio tempo, ognuno con le proprie particolarità. Uno spettacolo significativo per il direttore artistico Lindo Nudo, anche per la presenza dell'attrice Emilia Brandi, interprete di importanti produzioni di Rossosimona, come "Piedi Gonfi" (2000), "È il momento dell'amore" (2001 – vincitore del premio Scenario), "La verità vive. Indagine teatrale le donne e la mafia (2007)" e "Mia Martini. Una donna, una storia" del 2008.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.