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Paludi, presentato il libro «Castiglione è l’antica Petelia? Alla ricerca dell’identità per un autentico sviluppo»

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PALUDI - Tra passato e futuro. Potrebbe essere questa la sintesi del bel pomeriggio vissuto ieri con la presentazione del volume di Luigi Palermo, Daniela Francini e Carla Salamanca dal titolo “Castiglione di Paludi è l’antica Petelia? Alla ricerca dell’identità per un autentico sviluppo”, edito dalla Jonia editrice di Cosenza.

 

Al centro dell’attenzione Paludi, il piccolo centro della Sila greca cosentina di poco più di mille anime, che Luigi Palermo identifica nell’antica Petelia, di origine ellenica e non brettia, e per il quale Daniela Francini e Carla Salamanaca disegnano un modello strategico e integrato di sviluppo che tiene conto della particolarità storica del suo territorio.

Gli interventi degli esperti, l’archeologa Maria Cerzoso e lo storico locale Giuseppe Blefari, da prospettive diverse hanno sottolineato l’esigenza di ulteriori ricerche in prospettiva multidisciplinare per fugare dubbi e incertezze sull’esatta ubicazione dell’antica Petelia e, al contempo, l’esigenza di un investimento istituzionale e politico per un futuro sostenibile di Paludi.

A tale riconosciuta esigenza hanno risposto positivamente le istituzioni (il Presidente dell’Amministrazione provinciale di Cosenza Franco Iacucci e l’Assessore alla cultura del Comune di Paludi Luigi Salatino) e le associazioni che hanno organizzato l’iniziativa (i Presidenti provinciali dell’Ordine degli Architetti Pasquale Costabile, delle donne medico Carmela Mirabelli e dell’Aiparc Tania Frisone).

Gli interventi degli Autori del volume hanno concluso il bel pomeriggio di cultura, introdotto e coordinato da Giuseppe Trebisacce.

Antonio Giorgio Lepera
Autore: Antonio Giorgio Lepera

Classe '95, determinato, ambizioso e buona forchetta, è sin da giovane appassionato di videogiochi, sport , musica e del mondo orientale. Abbraccia la chitarra in giovane età, per poi provare la carriera da musicista trasferendosi a Londra. Dopo l'esperienza di due anni in terra inglese, decide di ritornare in Italia per abbandonare definitivamente il suo sogno più grande. Conclude gli studi universitari laureandosi in Interpretariato e Comunicazione a Milano, in lingue Cinese e Inglese. Studia al momento per diventare un giornalista professionista in ambito sportivo o radiofonico.