11 ore fa:Esondazione del Crati: non è ancora finita, resta alta l'allerta per la falla ai Laghi di Sibari
13 ore fa:Saracena, il sindaco Russo chiede un finanziamento per la strada di Salina-Piano di Praino
11 ore fa:La Corricastrovillari Guglielmo Atletica vince il Cross di Simeri: titolo regionale e doppio primato di squadra
9 ore fa:Presidio pro-Palestina davanti al carcere di Rossano: riflettori su tre detenuti
8 ore fa:Assalto notturno al bar della stazione di servizio: vetrata distrutta e fuga con poche decine di euro
11 ore fa:L'Ipseoa di Castrovillari inaugura il laboratorio esperienziale con la chef Laura Barbieri
9 ore fa:La Caritas Diocesana lancia un appello e avvia una raccolta fondi per l'emergenza Crati
10 ore fa:Crosia, venerdì la conta: in Consiglio comunale il giorno della verità per la giunta Aiello
10 ore fa:Alluvione a Sibari, il PSI in campo: «La comunità è in ginocchio ma reagisce»
8 ore fa:Nuova allerta sul Crati: evacuazioni preventive a Lattughelle e Piano Scafo

Crosia, dalla crisi si esce con il contributo di tutti

1 minuti di lettura
Riaccertamento straordinario residui attivi e passivi e aggiornamento del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, per l’applicazione della contabilità armonizzata. Crediamo di ripianare la situazione economica dell’Ente, non nei trent’anni previsti dal decreto legislativo 118 del 2011, bensì entro il 2017 per quel che riguarda il Disavanzo Tecnico, e il 2021 per il Maggior Disavanzo. Senza considerare che, in questa pianificazione, non abbiamo utilizzato il Fondo di Rotazione di circa 2 milioni e 800mila euro previsto per l’Ente che, quando il Piano di Riequilibrio Pluriennale verrà approvato dalla Corte dei Conti, ci permetterà di accorciare ulteriormente i tempi. È questo, in sintesi, il rilevante dato tecnico in materia di bilancio, dettagliatamente illustrato dall’Assessore al ramo, Graziella Guido, nel corso dell’ultima Assise civica. Il Decreto legislativo 118 del 2011 – ha scandito l’Assessore - recante “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi”, ha stabilito nuovi principi a cui gli Enti, dall’1 gennaio 2015 debbono obbligatoriamente uniformarsi, per avvicinarsi sempre di più a un bilancio di cassa e non di competenza. In questo complesso passaggio, quindi, dalla vecchia contabilità all’armonizzazione, è stato necessario effettuare due importanti operazioni tecniche: il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi e, di conseguenza, l’aggiornamento del Piano di Riequilibrio Pluriennale. Da questi dati – ha sottolineato ancora Guido - analizzati in maniera scrupolosa e dettagliata, è emerso che il nostro Comune, proseguendo nella gestione virtuosa, avviata da questo Esecutivo, riuscirà a uscire dalla difficile situazione economica in cui versa, entro il 2021, cioè fra 6 anni. Quindi, 24 anni pima rispetto ai trenta previsti dallo stesso decreto emanato proprio per consentire agli enti locali il risanamento. Certamente non è semplice e questa operazione richiederà ancora molti sacrifici alla cittadinanza e moltissimo lavoro a noi Amministratori. La strada è ancora lunga e tortuosa, ma c’è tutta la volontà di superare gli ostacoli che incontreremo lungo il percorso. Vogliamo rimanere ottimisti nonostante il livello di preoccupazione rimanga elevato, a causa della pesante eredità del passato, alla quale stiamo cercando in tutti i modi di porre rimedio. Pensiamo e speriamo, infatti, – ha concluso l’Assessore al Bilancio – di poter arrivare al conseguimento di questi ambiziosi obiettivi entro la fine del mandato, consapevoli di aver accettato una sfida che probabilmente nessun altro avrebbe avuto il coraggio di affrontare. Ma al nostro impegno vorremmo che corrispondesse la collaborazione e l’atteggiamento responsabile di tutti: parti sociali, politiche, imprenditoriali. Solo così si può infondere fiducia e creare i presupposti per una ripresa del territorio.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.