Pollino in fiamme da tre giorni, il fuoco arriva ai confini di San Basile
Ancora critica la situazione attorno a Morano Calabro. In campo Vigili del Fuoco, Calabria Verde, Protezione civile e due Canadair, il CAN20 e il CAN26. Le operazioni ostacolate dal vento di maestrale
MORANO CALABRO - Continua a bruciare il Parco nazionale del Pollino. Da tre giorni le fiamme stanno interessando l’area attorno a Morano Calabro e questa mattina il fronte del fuoco si è spinto fino ai confini con San Basile, allargando ulteriormente la preoccupazione per una delle zone naturalistiche più preziose della Calabria.
La situazione resta complessa. Sul posto sono impegnati i Vigili del Fuoco, le squadre di Calabria Verde e gli operatori della Protezione civile, al lavoro da terra per contenere l’avanzata dell’incendio e mettere in sicurezza le aree più esposte.
A supporto delle operazioni sono entrati in azione anche due Canadair, il CAN20 e il CAN26, che stanno effettuando lanci d’acqua sui fronti più difficili da raggiungere dalle squadre a terra.
A rendere più complicato il lavoro dei soccorritori è anche il vento di maestrale che continua a spirare sull’area. Non si tratta di raffiche particolarmente forti, ma comunque sufficienti a rendere più difficili le operazioni di spegnimento e a favorire la ripresa delle fiamme nei punti più fragili.
L’incendio, che interessa un’area di grande valore ambientale, tiene in apprensione le comunità del Pollino e i territori vicini. L’obiettivo, nelle prossime ore, sarà contenere il fronte e impedire che il fuoco possa avanzare ulteriormente verso altre porzioni del Parco.