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Mediterraneo e Mezzogiorno, Filomena Greco a Taranto: «Il Sud smetta di presentarsi diviso»

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TARANTO - Il Mezzogiorno non è il peso morto del Paese. È, piuttosto, un territorio che da anni subisce un drenaggio sistematico di risorse, energie, competenze e futuro. È questo il cuore dell’intervento della consigliera regionale Filomena Greco alla sessione “Il Mediterraneo e il Mezzogiorno”, inserita nel calendario dei dibattiti internazionali promossi dal Comune di Taranto in occasione dei XX Giochi del Mediterraneo.

Greco, unica rappresentante calabrese presente al tavolo, ha scelto di rovesciare la narrazione dominante sui rapporti finanziari tra Nord e Sud, richiamando la necessità di leggere il divario non soltanto come ritardo meridionale, ma come effetto di scelte strutturali che negli anni hanno impoverito il Mezzogiorno.

Al centro del suo intervento il tema delle risorse umane ed economiche che lasciano il Sud: giovani formati nelle università meridionali che costruiscono altrove il proprio futuro, famiglie costrette a sostenere costi sociali ed economici enormi, territori che investono in capitale umano senza poi poterlo trattenere.

Una perdita silenziosa ma continua, che secondo Greco incide sulla capacità del Mezzogiorno di programmare sviluppo, innovazione, servizi, impresa e coesione sociale.

Da Taranto, la consigliera regionale ha lanciato anche un appello politico alla classe dirigente del Sud: sulle grandi questioni della coesione nazionale, delle infrastrutture, dei diritti sociali, del lavoro, della sanità e della mobilità, il Mezzogiorno deve presentarsi unito, al di là delle appartenenze partitiche.

Il punto, per Greco, è costruire una voce meridionale capace di incidere davvero nei processi decisionali nazionali ed europei, superando frammentazioni territoriali, rivalità locali e contrapposizioni di corto respiro.

Il Mediterraneo, in questa prospettiva, non è soltanto uno spazio geografico o simbolico, ma una piattaforma strategica nella quale il Sud può tornare a giocare un ruolo centrale: nella cooperazione, negli scambi, nella cultura, nell’energia, nella logistica e nelle nuove traiettorie dello sviluppo.

L’intervento di Filomena Greco si inserisce così in un confronto più ampio sul futuro del Mezzogiorno e sulla necessità di una nuova stagione di responsabilità istituzionale. Non una rivendicazione sterile, ma una proposta politica: smettere di raccontare il Sud come problema e iniziare a trattarlo come una delle condizioni decisive per il futuro dell’Italia nel Mediterraneo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.