Campo Vallegrande Longobucco, Celestino attacca la giunta Pirillo: «Richieste della Polisportiva ignorate per anni»
L'esponente di opposizione contesta la ricostruzione dell'amministrazione comunale sulla manutenzione dell'impianto sportivo e chiede soluzioni per consentire alla squadra di tornare a giocare a Longobucco
LONGOBUCCO - Prosegue il confronto politico sullo stato del campo sportivo Vallegrande. A intervenire è Eugenio Celestino, che, in una nota, replica al recente comunicato dell'amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Pirillo, accusando la giunta di aver trascurato per anni le richieste di manutenzione avanzate dalla Polisportiva Longobucco.
Secondo Celestino, il Comune era a conoscenza delle criticità dell'impianto già dal 2024, quando la società sportiva avrebbe trasmesso una richiesta formale segnalando, tra le altre cose, il deterioramento della recinzione perimetrale, problemi alle autoclavi e agli impianti elettrici. L'esponente di opposizione sostiene inoltre che nel 2025 sarebbe stato inviato un ulteriore sollecito e che il 22 giugno 2026 la Polisportiva avrebbe trasmesso una Pec per segnalare l'urgenza della situazione.
Alla luce di questi elementi, Celestino contesta quanto dichiarato dall'amministrazione, secondo cui il primo sopralluogo ufficiale sarebbe stato effettuato soltanto nelle scorse settimane dopo alcune segnalazioni telefoniche.
Nel comunicato vengono poi mosse critiche alla soluzione individuata dal Comune, che prevede l'utilizzo di un impianto sportivo nel territorio di Corigliano-Rossano per consentire alla squadra di disputare le gare casalinghe. Per Celestino si tratta della dimostrazione dell'inadeguatezza del Vallegrande e del fallimento della gestione amministrativa.
L'esponente di opposizione contesta inoltre il richiamo dell'amministrazione a responsabilità risalenti agli anni precedenti, sostenendo che l'attuale maggioranza governa il Comune da diversi anni e avrebbe avuto il tempo necessario per intervenire sull'impianto.
Infine, Celestino torna sulla questione dei 100 mila euro destinati, secondo quanto riferisce, a un intervento sull'illuminazione a led del campo sportivo, sostenendo che tali risorse sarebbero ancora disponibili nel bilancio comunale e annunciando ulteriori approfondimenti sulla vicenda.
La nota si conclude con un appello all'amministrazione affinché vengano adottati rapidamente gli interventi necessari per consentire alla squadra di tornare a disputare le partite casalinghe nel proprio impianto.