Castrovillari Calcio, la sindaca De Gaio scrive alla LND: «Verificare l'esistenza di un presunto clone sportivo»
La prima cittadina chiede un intervento della Lega Nazionale Dilettanti contro l'utilizzo della denominazione "Castrovillari Calcio 1921" da parte di una società con sede a Lagonegro
CASTROVILLARI - «Il Castrovillari Calcio è unico e irripetibile». Con queste parole il sindaco Anna De Gaio annuncia di aver chiesto alla Lega Nazionale Dilettanti di verificare la posizione di una società affiliata con la denominazione "Castrovillari Calcio 1921", che risulterebbe avere sede nel comune di Lagonegro.
Secondo la prima cittadina, l'utilizzo del nome della città da parte di una società estranea al territorio rappresenterebbe un elemento da approfondire e verificare, al fine di tutelare la storia e l'identità sportiva della comunità.
«Lo sport è espressione autentica di un territorio – afferma De Gaio – soprattutto quando una squadra racchiude nel suo nome anche la denominazione della sua provenienza. Il Castrovillari Calcio vanta una gloriosa tradizione sportiva che oggi si vede insidiata da una sedicente denominazione sociale affiliata alla LND e con sede nel comune di Lagonegro».
Per questo motivo il sindaco ha chiesto agli organi competenti della Lega di accertare «l'effettiva esistenza di una squadra che utilizza la denominazione della città senza averne alcun titolo».
L'obiettivo, spiega, è «tutelare innanzitutto la gloriosa storia dei rossoneri del Pollino e ribadire che la denominazione Castrovillari Calcio appartiene alla nostra città e può essere utilizzata soltanto da società sportive che appartengono al territorio».
De Gaio evidenzia di intervenire sia nel ruolo di sindaco sia come appassionata di sport: «Lo faccio da primo cittadino, per il rispetto che porto alla comunità che rappresento, e da donna di sport, vicina da sempre ai colori della città, perché sento il dovere di difendere una storia calcistica che non può essere millantata o barattata con altre denominazioni».
Nella nota viene inoltre chiesto alla LND di «utilizzare ogni strumento utile per porre fine all'illegittimo utilizzo della denominazione sociale Castrovillari Calcio», riaffermando «l'unicità e l'irripetibilità della storia e dell'identità sportiva della città».
Il sindaco conclude esprimendo l'auspicio di ricevere in tempi brevi risposte dagli organi di controllo del settore sportivo, affinché venga «ripristinata la verità dei fatti e delle appartenenze rispetto a denominazioni che sembrano più essere fantasiosi cloni creati ad arte che reali esperienze sportive».