Una pioggia di podi per la Maros: la Scuola delle Arti trionfa alla Performer Cup
Risultati importanti nel campionato nazionale di Arti sceniche e performative, con podi nella recitazione, passaggi di classe, borse di studio e riconoscimenti anche nella fase europea
CORIGLIANO-ROSSANO - Una pioggia di podi per la Maros – La Scuola delle Arti, protagonista alla Performer Cup, il campionato nazionale di Arti sceniche e performative che quest’anno ha visto anche lo svolgimento della fase europea.
La scuola si conferma punto di riferimento nella recitazione, disciplina nella quale è riuscita a salire sul podio in tutte le batterie di partecipazione, conquistando risultati di rilievo, passaggi di classe e riconoscimenti importanti.
Un risultato frutto del lavoro condiviso tra i docenti della scuola, ciascuno per la propria disciplina, da Alice Celestino a Maria Assunta Campana e Francesca Florio. Anche quest’anno è salita sul podio la piccola compagnia, mentre sono arrivate borse di studio per i performer completi della Scuola delle Arti.
Soddisfatta la direttrice Mariarosaria Bianco: «Siamo felici e soddisfatti di questo meraviglioso risultato. Mi sembra di rivivere l’anno della vecchia classe B, quella che poi è andata in tv. Credo si stia lavorando bene per formare una nuova squadra Regione Calabria».
Tra i risultati più importanti figurano i podi in recitazione, sempre in classe A, conquistati da Costanza Crescente, Francesco Montillo, Aurora Aloe e Mariacarla Calabretta, che ha ottenuto anche la Supercoppa di categoria, confermandosi campionessa italiana. Nella danza aerea e acrobatica si è distinta invece Nicole Cardaciotto.
Risultati significativi anche nelle altre discipline: Caterina Cavallo ha conquistato il primo posto nel canto, mentre Angelica Cottone ha ottenuto un secondo posto in classe A.
Ma, come sottolinea la scuola, la Performer Cup non è stata soltanto gara, medaglie e coppe. È stata anche un’esperienza formativa fatta di emozioni, sorrisi, abbracci, nuove amicizie, incontri e crescita personale.
«Quello che spero per tutti gli artisti calabresi che hanno avuto accesso alla fase nazionale del campionato – conclude Bianco – è che siano tornati a casa, anche con una medaglia o una coppa in meno, ma con la consapevolezza di aver conquistato qualcosa in più che li rende migliori».
Soddisfazione anche da parte della presidente regionale FIPASS Aladina Tinari, impegnata negli ultimi anni nel coinvolgimento di più scuole calabresi capaci di dare valore aggiunto al team regionale.
Ora si attendono i festeggiamenti per il riconoscimento del talento di questi giovani artisti, capaci di dimostrare passione, impegno e desiderio di continuare a inseguire sogni che, qualche volta, diventano realtà.