A Castrovillari parte il nuovo piano di monitoraggio del randagismo canino
Al via da agosto una nuova indagine scientifica per monitorare la popolazione di cani randagi sul territorio
CASTROVILLARI – Prenderà il via ufficialmente dal prossimo mese di agosto 2026 il nuovo piano di monitoraggio del randagismo canino nel territorio di Castrovillari. L'iniziativa consiste in un'articolata indagine tecnico-scientifica sul campo, finalizzata a studiare la popolazione canina vagante per mapparne la presenza e comprenderne le dinamiche evolutive all'interno dei confini comunali.
Il progetto, che avrà la durata complessiva di un anno, rappresenta il quarto capitolo di un percorso di ricerca già consolidato a livello locale, facendo seguito ai tre precedenti monitoraggi svoltisi rispettivamente negli anni 2011, 2016 e 2023.
Il coordinamento e il ruolo del volontariato
La direzione scientifica e operativa delle attività sarà guidata da due figure di riferimento del settore: la dott.ssa Mariella Buono, esperta che ha già coordinato in passato diversi studi sul randagismo canino, portati avanti anche in stretta collaborazione con l'Università della Calabria (UNICAL) di Cosenza; l'avvocato Francesco Martire, professionista da molti anni attivo in prima linea nelle attività giuridiche e sociali a tutela dei diritti degli animali.
Le operazioni di rilevamento e raccolta dati sul campo saranno rese possibili grazie al supporto dei volontari appartenenti a storiche associazioni del territorio, da sempre sensibili alla tematica: il Gruppo "Passione Animali" di "Solidarietà e Partecipazione" e l'associazione "ALAS" di Castrovillari.
Gli obiettivi: dati reali per pianificare gli interventi
L'obiettivo primario del monitoraggio è l'acquisizione di dati numerici e statistici che siano reali, scientificamente validati e strettamente aggiornati rispetto all'attuale contesto urbano e rurale di Castrovillari. Troppo spesso, infatti, il fenomeno del randagismo viene affrontato sulla base di stime approssimative che non permettono interventi mirati.
I risultati che emergeranno al termine dell'anno di indagine si riveleranno fondamentali per le istituzioni. I dati raccolti forniranno infatti al Comune di Castrovillari e all'Azienda Sanitaria Locale – gli enti preposti per legge alla gestione e alla risoluzione della problematica – gli strumenti conoscitivi di base indispensabili per una corretta pianificazione, per lo sviluppo di programmi di controllo demografico efficaci e per una migliore gestione delle risorse destinate al benessere animale e alla sicurezza pubblica.