12 ore fa:Ospedale di Trebisacce, carenza di personale in Radiologia: il sindaco Mundo diffida l'ASP di Cosenza
10 ore fa:Castrovillari, la Cipolla Bianca conquista Terra Madre: la sindaca De Gaio celebra il successo torinese
8 ore fa:Educazione alimentare, al Magnolia il chilometro zero diventa esperienza per i più piccoli
9 ore fa:Plastica, raccolta salva per domani. Poi il buio: nove sindaci chiamano il Prefetto
7 ore fa:Ingegnerizzazione reti idriche, Stasi: «Interventi su Cona-Pantasima e campo pozzi di Santa Lucia»
10 ore fa:Anche a Caloveto la Pro Loco scende in piazza con La Mela di AISM: solidarietà e ricerca contro la sclerosi multipla
9 ore fa:Cassano, l'opposizione attacca sui dipendenti comunali: «Arrivati ritardi nei pagamenti e procedimenti disciplinari»
12 ore fa:«Sul marketing territoriale la Sibaritide resta all'asilo»: l'affondo di Montesanto dopo la vetrina di Amarelli su Repubblica
11 ore fa:Mariangela, dal dolore un gesto che guarda alla vita: la famiglia dona alla ricerca
8 ore fa:Verde pubblico, FdI incalza Stasi: «Che fine ha fatto il Piano del verde urbano?»

Sibari, terzo incendio in tre giorni nell’area ferroviaria. Iacobini: «Ora incontro urgente con Rfi»

2 minuti di lettura

CASSANO JONIO - L’area ferroviaria di Sibari continua a bruciare. Per il terzo giorno consecutivo, un nuovo incendio ha interessato il perimetro della stazione, confermando una situazione ormai fuori dall’episodio isolato e sempre più vicina a una vera emergenza di sicurezza, decoro e gestione degli spazi ferroviari.

Dopo i roghi dei giorni scorsi, che avevano già provocato fumo denso, preoccupazione tra i residenti e danni anche ad alcune palme storiche, un nuovo incendio si è sviluppato ancora una volta all’interno dell’area di pertinenza ferroviaria.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, con squadre provenienti da Corigliano-Rossano e Castrovillari, affiancati dai Falchi e dalla Protezione civile comunale.

A prendere posizione è il sindaco di Cassano all’Ionio, Gianpaolo Iacobini, accorso sul posto stamani e che parla apertamente di un problema non più rinviabile. «Il terzo incendio in tre giorni all’interno del perimetro della stazione di Sibari non segnala solo un problema di sicurezza per la circolazione ferroviaria in uno snodo pure nevralgico», scrive il primo cittadino.

Secondo quanto riferisce Iacobini, per i Vigili del Fuoco intervenuti sul posto non ci sarebbero dubbi sulla possibile origine dei roghi. «Per i Vigili del Fuoco, intervenuti sul posto non c'è nessun dubbio: la matrice sarebbe dolosa. E per questo nelle prossime ore partirà una segnalazione all’autorità giudiziaria a carico di ignoti».

Il tema, dunque, si sposta anche sul piano investigativo. Se la matrice dolosa sarà confermata, gli incendi nell’area ferroviaria non potranno essere letti soltanto come conseguenza del caldo, dell’incuria o della presenza di materiali facilmente infiammabili, ma come atti volontari in un contesto già fragile.

Resta però il nodo delle condizioni dell’area. Nei giorni scorsi i residenti avevano segnalato la presenza di sterpaglie, materiali dismessi, residui di lavorazioni e spazi poco curati nelle vicinanze della stazione e delle pertinenze ferroviarie. Una situazione che, secondo molti cittadini, aumenta il rischio incendi e alimenta un senso diffuso di abbandono.

Il Comune annuncia ora un intervento formale. «Il problema vero, per quanto serio, non è forse neanche solo lo stato dell’area, che sarà oggetto, da parte del Comune, di una specifica ordinanza di ripristino del decoro dei luoghi», afferma Iacobini. Ma per il sindaco la questione è più ampia. Non riguarda soltanto la pulizia, il decoro o la rimozione dei materiali presenti nelle aree ferroviarie. Riguarda il ruolo stesso della stazione di Sibari, da tempo al centro di un dibattito sul suo futuro infrastrutturale e sulla sua centralità nel sistema dei collegamenti ionici e interni.

«Il punto cruciale è capire quale futuro possa e debba avere la stazione di Sibari: il lento, progressivo smantellamento va fermato, per ripensare un ruolo nuovo e diverso, che aiuti a riguadagnare centralità, servizi e cura, e dunque automaticamente anche sicurezza e decoro».

La stazione di Sibari resta uno snodo strategico per il territorio: punto di raccordo tra la linea ionica, l’area della Sibaritide, il Pollino e le direttrici verso il Tirreno e l’entroterra. Proprio per questo, secondo Iacobini, non può essere lasciata a una condizione di progressiva marginalizzazione. Il sindaco annuncia quindi la richiesta di un confronto con Rfi.

«Già nei prossimi giorni richiederò un incontro con Rfi, per sollecitare interventi urgenti ma anche la possibilità di un confronto che valga a ridefinire prospettive e scenari certi».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.