Fattore Delta, il Riesame annulla il sequestro della C.M.I.: azienda restituita alla società
Accolto l’appello degli avvocati Enzo Belvedere e Claudio Cavaliere. Il Tribunale del Riesame di Cosenza ha ritenuto illegittimo sin dall’origine il sequestro disposto nei confronti della C.M.I. Calcestruzzi-Materiali-Inerti
COSENZA - Il Tribunale del Riesame di Cosenza ha annullato integralmente il sequestro della C.M.I. Calcestruzzi-Materiali-Inerti S.r.l., società coinvolta nell’ambito dell’operazione “Fattore Delta”, disponendo l’immediata restituzione dell’intero compendio aziendale.
La decisione è stata assunta dal collegio composto dalla presidente Carmen Ciarcia, dalla dottoressa Iole Vigna e dal giudice estensore Claudio Tricò, a seguito dell’appello proposto dagli avvocati Enzo Belvedere e Claudio Cavaliere.
La misura cautelare reale era stata adottata nell’ambito dell’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro denominata “Fattore Delta”, relativa a presunte irregolarità connesse ad alcuni appalti per la realizzazione del Megalotto autostradale e, in particolare, delle opere del metanodotto funzionali all’infrastruttura, eseguite per conto della I.CO.P. S.p.A. dei fratelli Petrucco.
La società, oltre a essere stata colpita dal sequestro, era stata sottoposta anche ad amministrazione giudiziaria.
Con il provvedimento depositato il 25 giugno 2026, dopo la riserva assunta all’udienza del giorno precedente, il Tribunale del Riesame ha accolto integralmente le censure formulate dalla difesa contro l’ordinanza emessa dal Tribunale di Castrovillari il 15 maggio 2026.
I difensori avevano chiesto di accertare l’illegittimità originaria del sequestro preventivo disposto nei confronti della società e di ordinarne il dissequestro. Dopo il rigetto dell’istanza da parte del Tribunale di Castrovillari, la difesa aveva proposto appello, articolando tre distinti motivi di impugnazione.
Motivi che, secondo quanto emerge dalla nota, sono stati accolti integralmente dal Tribunale del Riesame.
Il collegio ha quindi annullato il provvedimento di sequestro, ritenendolo illegittimo sin dall’origine, e ha disposto l’immediata restituzione dell’intero compendio aziendale alla C.M.I. Calcestruzzi-Materiali-Inerti S.r.l.
La decisione segna un passaggio rilevante nella posizione della società all’interno della vicenda giudiziaria collegata a “Fattore Delta”, ponendo fine alla misura cautelare reale che aveva interessato l’azienda.