14 ore fa:Elezioni Castrovillari, la partita è aperta: quattro candidati (forse) e il civismo che può sparigliare le carte
13 ore fa:Morano Calabro: prosegue il progetto de “L’Orto Incolto”. Ambiente e inclusione al centro del PNRR
16 ore fa:«Sette anni senza risposte»: l'affondo di Forza Italia e Movimento del Territorio su Stasi
16 ore fa:Frascineto Adventures, iscrizioni chiuse e una comunità di 128 soci pronti all'avventura
12 ore fa:Colpo esterno dell'Asd Corigliano: Avallo decide, cuore e gioco per espugnare Trebisacce
12 ore fa:Themesen vince il derby e rilancia la corsa play-off: 2-1 al Città di Corigliano Rossano
15 ore fa:A Laino Borgo nasce il Bee Hotel: scuola e natura insieme per salvare gli insetti impollinatori
14 ore fa:A Co-Ro torna il Premio Harmonika: giovani talenti in scena dal 15 al 17 maggio
17 ore fa:La Vignetta dell'Eco
13 ore fa:Riorganizzazione spoke Co-Ro, lo sfruculiamento di Stasi : «Spostamenti inutili per nascondere clamoroso ritardo nuovo ospedale»

Rifiuti stoccati illegalmente e poi dati alle fiamme, nel mirino anche Cassano e Villapiana

1 minuti di lettura

LECCE - SSi è svolta stamani una vasta operazione dei Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) in dodici province del Meridione, tra cui Cosenza, sul traffico illecito di rifiuti coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecce. Tra i territori attenzionati dalle indagini anche quelli di Cassano Jonio e Villapiana, individuati come siti di stoccaggio illegale di ingenti quantitativi di rifiuti. Al termine di questa operazione è scatta un'ordinanza di custodia cautelare per nove soggetti tutti coinvolti nell'operazione e, tra questi, anche un imprenditore residente a Cassano Jonio.

L'indagine, partita nel giugno 2023 e condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Lecce, Bari e Napoli, ha rivelato una rete criminale ben strutturata.

Siti chiave in questa operazione sono stati anche Cassano Jonio e Villapiana, dove a seguito delle indagini sono stati individuati luoghi di stoccaggio illegale. Queste aree, grazie alla loro posizione isolata e alla vicinanza con le strade principali, sono diventate discariche abusive. I rifiuti, invece di essere smaltiti correttamente, venivano abbandonati o dati alle fiamme, inquinando l'ambiente circostante.

L'azione dei malviventi si è tradotta in un ingente profitto illecito, con un valore stimato di un milione di euro. Nel corso dell'operazione, sono stati sequestrati beni e materiali coinvolti nel traffico illecito, tra cui tre strutture e venticinque automezzi.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.