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Ancora nessuna traccia di Gaetano Adduci: ultimo avvistamento a Lamezia Terme

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TREBISACCE -  Ansia e apprensione a Trebisacce per la scomparsa di Gaetano Adduci, 37 anni, ingegnere stimato e figura nota nella comunità. L'uomo è svanito nel nulla lo scorso martedì 31 dicembre 2024, dopo essere partito in sella alla sua Kawasaki Ninja R600 verde e nera, targa FH16869, diretto a Falconara Albanese per raggiungere la fidanzata.

L'allarme è scattato quando Adduci, dopo aver chiamato la madre attorno alle 13:30 circa per comunicarle di essere arrivato a destinazione, non si è più fatto vivo e - in realtà - a destinazione non sarebbe mai arrivato. Una segnalazione pubblicata sulla pagina Facebook del Comune di Trebisacce, corredata da una foto del giovane, aveva lanciato un appello sisperato: «Aiutateci a cercare Gaetano» che al momento in cui è stato visto l'ultima volta nella cittadina jonica indossava giacca nera da moto e pantaloni multicolore.

Il silenzio inquietante che si protrae da ore genera, ovviamente, sconforto. Gli ultimi aggiornamenti forniti dalla pagina sociale del Comitato scientifico ricerca scomparsi dicono che Adduci, proprio nel primo pomeriggio di martedì scorso, sarebbe stato soccorso da Anas dopo aver subito un guasto alla moto, presumibilmente - anche se questo dettaglio non è stato fornito - lungo l'Autostrada A2 del Mediterraneo. Proprio attorno alle 14:30-15 sarebbe stato condotto alla stazione di Lamezia Terme. Un avvistamento che concentra le ricerche nella zona, ma di cui si cercano conferme.

Un altro avvistamento, meno preciso ma ugualmente importante, colloca Adduci nella località di Mirto (comune di Crosia), sempre martedì pomeriggio intorno alle 15. Un'informazione frammentaria ma che, però, non sembrerebbe essere supportata da altri dettagli.

Il Comitato scientifico ricerca scomparsi ha lanciato un altro appello urgente, chiedendo a chiunque abbia informazioni o abbia avvistato Adduci di contattare immediatamente il 112 o il numero 388 189 4493. Le forze dell'ordine sono impegnate attivamente nelle ricerche. Le ipotesi al vaglio sono tantissime e al momento non si esclude nessuna pista.

Intanto, la preoccupazione è palpabile tra amici e familiari del giovane ingegnere, persona stimata e lontana da qualsiasi tipo di coinvolgimento in ambienti malavitosi.

La speranza è che le nuove informazioni possano portare presto a un lieto fine. La comunità di Trebisacce e l'Alto Jonio attendono con il fiato sospeso aggiornamenti sulle ricerche.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.