10 ore fa:Sibari–Sila, sbloccati oltre 11,7 milioni per il completamento del primo lotto.
11 ore fa:Ance e Confindustria Cosenza unite nel plauso a Roberto Rugna, eletto alla guida del Consiglio delle Regioni di ANCE
8 ore fa:Il Pollino torna a bruciare: fiamme tra Acquaformosa e Lungro
12 ore fa:Aree industriali di Corigliano-Rossano, in arrivo oltre 3,7 milioni per viabilità, illuminazione e sicurezza
9 ore fa:Castrovillari, Salerno attacca la maggioranza: «Assenze e tensioni, il Comune si assume le proprie responsabilità»
7 ore fa:Mandatoriccio entra nel progetto “Spiagge Sicure”: più controlli contro abusivismo e contraffazione
7 ore fa:San Lorenzo del Vallo, la maggioranza replica sui conti: «Nessun buco da 3,3 milioni»
9 ore fa:Sibari accende l’estate: da domani dieci giorni di concerti tra archeologia, jazz e grandi voci
8 ore fa:Saracena, ufficio postale ancora chiuso: il Comune chiede una sede mobile
11 ore fa:Al Museo di Cariati il progetto dell'architetto Rocco Marsico per il primo incontro di "Un'Estate al Museo"

Celle anguste e doccia senza acqua calda: si infiamma la protesta nel Carcere di Castrovillari

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - I detenuti della Casa Circondariale di Contrada Petrosa continuano la loro protesta, che va avanti da diversi giorni. Secondo quanto si apprende da un articolo di Angelo Biscardi, pubblicato sulla Gazzetta del Sud, il reparto della Polizia Penitenziaria starebbe faticando per frenare i tumulti.

Ma cosa ha innescato le proteste? Celle troppo anguste, la condizione di arredi e servizi igienici e l'assenza delle docce. «L'area femminile è a regime chiuso, senza docce e acqua calda in cella; i metri richiesti per ogni detenuto non ci sono; molte celle sono sprovviste di un tavolo per mangiare con uno scrittoio; il carcere è a regime chiuso; non funzionerebbe l'area verde per i bambini nonostante la sua presenza in istituto; l'area trattamentale risulterebbe deficitaria; il cibo sarebbe scarso e immangiabile; c'è carenza di medicinali e personale di Polizia Penitenziaria».

La scia di manifestazioni dovrebbero andare avanti sino alla fine del mese, vale a dire nel momento in cui i detenuti proveranno nuovamente tornare a investire della questione il
garante dei detenuti, ma anche e soprattutto il Ministero della Giustizia.

Tra le richieste l'ampliamento degli spazi, magari anche la costruzione ex novo di nuovi padiglioni e reparti. C'è da dire che andrebbe anche potenziato il reparto della Polizia Penitenziaria, per evitare turni massacranti e assicurare una maggiore sicurezza sul posto di
lavoro. 
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.