8 ore fa:Calopezzati, volontari e sub ripuliscono spiaggia e fondali delle Dune di Camigliano
9 ore fa:Corigliano Volley, Gruvaeus sfida l'Italia agli Europei: «Affrontare gli azzurri in casa loro è fantastico»
9 ore fa:Da Warstein a Pietrapaola in bici per i bambini malati di cancro: l'impresa di Cruse unisce Germania e Calabria
10 ore fa:Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
7 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
7 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO
12 ore fa:Saracena, riapre l'ufficio postale "Polis": passaporti e certificati senza più dover andare in Questura
11 ore fa:Sibari ritorna nel Piano dei Trasporti: previsti studi sull’aviosuperficie, ma l’aeroporto non c’è ancora
6 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione
8 ore fa:SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi

Finanzieri in azione, sequestrati beni ad un imprenditore per oltre 300mila euro

1 minuti di lettura

COSENZA - I finanzieri del Comando Provinciale Cosenza hanno dato esecuzione al provvedimento emesso dal Tribunale di Catanzaro - Sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione - che ha disposto il sequestro, finalizzato alla successiva confisca, di un immobile e di quote societarie nella disponibilità di un imprenditore di San Marco Argentano, connotato da un’elevata “pericolosità economicofinanziaria”. La richiesta di sequestro, tesa a valorizzare le risultanze delle pregresse indagini svolte dalle Fiamme Gialle nei confronti del soggetto, era stata avanzata dalla Procura della Repubblica di Cosenza.

Nell’ambito di tali attività è stata infatti riconosciuta la cosiddetta “pericolosità sociale” del proposto, ex D.Lvo n. 159/2011, in relazione alle numerose condanne, anche definitive, pronunciate a suo carico per reati fiscali e contro il patrimonio, attività criminose che hanno consentito all’imprenditore di accumulare un ingente patrimonio, ritenuto non coerente con la capacità reddituale dallo stesso dichiarata.

Il sequestro di prevenzione ha riguardato un appartamento sito in Belvedere Marittimo nonché le quote societarie di un’impresa operante nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti alimentari. Il valore dei beni in sequestro, stimato in oltre 300 mila euro, è risultato infatti sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati dal proposto, dal suo nucleo familiare e dai soggetti giuridici allo stesso riconducibili, pertanto gli stessi sono stati ritenuti acquisiti grazie ai proventi delle illecite condotte poste in essere dal destinatario del provvedimento.

L’attività di servizio eseguita testimonia, ancora una volta, l’elevata attenzione mantenuta dalla Guardia di Finanza che continua a essere rivolta all’individuazione e alla conseguente aggressione dei patrimoni e delle disponibilità finanziarie illecitamente accumulate, allo scopo di arginare l’inquinamento del mercato e favorire la libera concorrenza, con l’intento di ripristinare adeguati livelli di legalità e tutelare la sana imprenditoria assicurando la trasparenza e la sicurezza pubblica.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.