2 ore fa:Ancora nessuna traccia del Tecnam disperso: arrivano anche i droni dalla Campania e squadre specialistiche
1 ora fa:Dopo Ferragosto la Sila Greca è una discarica: dai boschi di Fossiata a Macrocioli resta la vergogna
1 ora fa:Dal Pollino ad Acquaformosa, sette piazze per “resistere”: torna il Festival delle Migrazioni
58 minuti fa:Pallavolo, Giovanni Falcone è il gigante di casa della Corigliano Volley
2 ore fa:Castrovillari capitale del cinema breve: 1.395 opere da 87 Paesi per il Film Festival
1 ora fa:Burrasca sulla costa, il forte vento abbatte anche i dinosauri di Sant’Angelo
28 minuti fa:Morte di Ornella Forastefano, Madeo: «Educazione affettiva nelle scuole, la Calabria non aspetti»
13 minuti fa:«I borghi non si salvano con la nostalgia»: da Caloveto la sfida di Stasi per l’entroterra
3 ore fa:Tecnam disperso verso Sibari, l’ultima foto dello Stromboli e quella promessa: «Quando torno, passiamo una giornata insieme»
2 ore fa:Reddito di Merito, Scutellà (M5S): «Una corsa a ostacoli che esclude troppi studenti»

Divelte e rubate piante di agrumi: nel mirino l'azienda di Enrico Parisi

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - A Enrico Parisi Delegato Nazionale di Giovani Impresa Coldiretti e Presidente di Coldiretti Cosenza nella sua azienda di Rossano-Corigliano sono state divelte e rubate piantine di agrumi messe a dimora su oltre un ettaro di terreno. Dopo aver scoperto il furto, sono stati avvertiti i Carabinieri che hanno avviato le indagini del caso.

Ne da notizia la Coldiretti Calabria che con il presidente Regionale Franco Aceto, esprime solidarietà e vicinanza «ad un dirigente impegnato a livello nazionale e regionale che fa del rispetto della legalità, dello sviluppo dell'agricoltura e del coinvolgimento dei giovani anche in attività sociali i suoi punti di riferimento e la bussola del suo agire». «È - prosegue - un atto grave che ferisce la sensibilità e il lavoro di tanti agricoltori ed in questo caso non sappiamo al momento se è un atto vandalico, teso ad indebolire la forte azione sindacale di Parisi,  o un furto a fini di lucro».

«Sono rammaricato perché questa non è la Calabria che mi appartiene  - ha commentato Parisi  -e non è il Sud per cui gli agricoltori lottano. Noi agricoltori stiamo già affrontando un momento difficile ma in questo modo vogliono colpire la speranza di chi lavora in onestà e trasparenza. Perdiamo soldi ed un anno di crescita delle nuove piante di arance,  - rimarca -questo non mi intimidisce assolutamente. Poi si chiede e chiede: Quanti giovani non denunciano? Quanti agricoltori sono intimiditi e preferiscono tacere o accettano compromessi perché messi con le spalle al muro per le difficoltà che vivono? Ritengo che l'uguaglianza nel godimento dei diritti civili essenziali sia il patrimonio culturale da difendere con le unghie e i denti e senza fare sconti a nessuno. Analizzeremo cosa accerteranno le forze dell'ordine.,che ringrazio fin da adesso, al fine che di evitare almeno altri danni ai nostri agricoltori. La Calabria è terra di speranza, è terra di opportunità, è terra di confronto e crescita, chi non ha capito che il popolo è cambiato, allora non ha capito che noi giovani, in comunità, siamo pronti a lottare con l'arma più forte che esista e che non si esaurirà mai: la Cultura. Le mani degli agricoltori saranno anche sporche di terra ma profumeranno sempre di umiltà e dignità. Giù le mani dalla terra» – conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.