10 ore fa:Rossano, lo spettacolo delle Pigiessiadi 2026: oltre 800 giovani atleti al Villaggio Itaca Nausicaa
13 ore fa:Scuole chiuse e genitori in crisi: non è solo burnout, è incapacità di gestire il tempo dei figli
11 ore fa:Castrovillari fa la storia: Anna De Gaio è la prima donna sindaco della città
11 ore fa:Cariati, partiti i lavori sul Ponte Molinella: dopo anni di denunce si mette in sicurezza un tratto maledetto della Statale 106
12 ore fa:Mandatoriccio, Iozzi vince sul filo: dopo la parità perfetta diventa sindaco per 16 voti
12 ore fa:Co-Ro, Frasso in Festa da record: oltre 5mila persone per Nino Fiorello
12 ore fa:Strage di Amendolara, Occhiuto: «La Regione pagherà viaggio dei familiari e rimpatrio delle salme»
11 ore fa:Odissea 2000 inaugura la 32ª stagione: 87 giorni per cavalcare l'onda del divertimento
13 ore fa:Cinghiali fuori controllo in Sila, l'allarme di Coldiretti: «A rischio la Patata della Sila IGP»
10 ore fa:Castrovillari, festa De Gaio e striscione nostalgico: il primo caso politico è già servito

Accertati due casi in Calabria di Febbre del Nilo

1 minuti di lettura

COSENZA - Sono due i casi attualmente accertati di West Nile, febbre gialla o Febbre del Nilo, in Calabria. Due giorni fa, la notizia del caso registrato a Dipignano, in provincia di Cosenza. Sulla pagina Facebook del Comune il sindaco Gaetano Sorcale ha reso noto della «notifica da parte dell’Asp di Cosenza, pervenuta al protocollo dell’ente il 18 agosto 2024». 

Uno dei due pazienti, un contadino settantenne, è ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Annunziata di Cosenza. Le condizioni sono stabili, l’anziano avverte dolori e difficoltà nella mobilità delle gambe.

Sono 51 i nuovi casi di infezione da West Nile segnalati nel nostro Paese nel periodo che va dal 12 al 18 settembre, con 3 decessi in più rispetto alla scorsa settimana, secondo i dati aggiornati del bollettino di sorveglianza diffuso dall’Istituto superiore di sanità. Dall’inizio di maggio di quest’anno sono stati segnalati in Italia 382 casi confermati, due in Calabria. Sono 114 i casi di pazienti con febbre (uno in Calabria).

La febbre West Nile è una malattia provocata dal virus della famiglia dei Flaviviridae isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda, appunto nel distretto West Nile (da cui prende il nome). I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare, le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. Altri mezzi di infezione documentati, anche se molto più rari, sono trapianti di organi, trasfusioni di sangue e la trasmissione madre-feto in gravidanza. La febbre West Nile non si trasmette da persona a persona tramite il contatto con i soggetti infetti.

(fonte Corriere della Calabria)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.