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Aggressione al vicino di casa e dinanzi agli agenti, assolto perché il fatto non sussiste

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CORIGLIANO-ROSSANO - Il Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento delle richieste dell’avvocato Francesco Nicoletti, ha assolto con la formula più ampia “perché il fatto non sussiste” il 34enne pluripregiudicato coriglianese F.E., imputato di aver aggredito un vicino di casa dapprima stringendogli un braccio intorno al collo e poi minacciandolo in modo grave anche dinanzi ad agenti della polizia municipale. 

I fatti risalgono all’agosto del 2020, quando il vicino di casa del 34enne si recava presso la Stazione dei Carabinieri per denunciare i diverbi e le condotte moleste che, a suo dire, avrebbero avuto inizio già dall’anno precedente. Di fronte all’ennesima condotta inadeguata in ambito condominiale, l’uomo aveva richiesto l’intervento della Polizia Municipale. Da qui, secondo quanto denunciato, le ulteriori minacce anche alla presenza degli agenti. 

In seguito a tali episodi, l’imputato era stato rinviato a giudizio dinanzi al Tribunale di Castrovillari. Nel corso dell’istruttoria dibattimentale la parte offesa, costituitasi parte civile, aveva confermato quanto già riferito in denuncia aggiungendo di aver paura dell’imputato. Era stato inoltre escusso l’agente di Polizia Locale il quale aveva dichiarato di essere intervenuto nell’immediatezza e di aver redatto apposita relazione di servizio. 

In sede di discussioni finali il Pubblico Ministero aveva chiesto la condanna dell’imputato alla pena della reclusione. Richiesta alla quale si era associata la parte civile chiedendo anche il risarcimento dei danni e l’ulteriore condanna al pagamento delle spese legali. 

Il Tribunale di Castrovillari, all’esito della camera di consiglio, in totale accoglimento delle richieste avanzate dall’avvocato Francesco Nicoletti, ha emesso sentenza di assoluzione nei confronti dell’imputato con la formula più ampia: perché il fatto non sussiste.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

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