1 ora fa:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
4 ore fa:Trebisacce accende la Notte Bianca: folklore dal mondo, Zoo di 105 e concerto all’alba
2 ore fa:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»
7 minuti fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
2 ore fa:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
3 ore fa:Corigliano-Rossano guarda sotto il mare: a Fossa il Blue Hole italiano può diventare un polo dell’apnea
1 ora fa:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
1 ora fa:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
5 ore fa:Il fuoco arriva davanti a Longobucco: brucia il cuore della Sila Greca, Canadair in azione
3 ore fa:Sila Greca, il fuoco si allarga: nuovi fronti tra Longobucco, Macrocioli e Campana. Tornano i Canadair

A Paludi cane ferito, trascinato e lasciato morire: Stop Animal Crimes denuncia Sindaco e agente della PL

1 minuti di lettura

COSENZA - Una drammatica assenza di contrasto al randagismo che oggi e da sempre dilaga in Italia, soprattutto al Sud, questo è l’allarme lanciato dal Stop Animal Crimes Italia. A tala proposito, tramite una nota stampa, denuncia quando sarebbe successo a Paludi pochi giorni fa: «Alcuni cittadini lunedì hanno trovato un cane randagio palesemente malato, riverso a terra e provveduto a contattare la Polizia Locale e il Sindaco per chiedere loro intervento, ricevendo come riscontro dal primo assenza totale di sopralluogo e dal secondo una rapidissima ricognizione in loco; in entrambi i casi, nessuno ha attivato la procedura ovvero contattato la ASP veterinaria o una clinica oppure dato assistenza al povero cane, anzi la vicenda ha avuto un epilogo ben peggiore. Il cane dolorante, per il fatto di trovarsi dinnanzi ad un centro anziani, veniva legato e trascinato per essere allontanato e legato ad una ringhiera di una finestra di uno stabile vicino il Municipio per poi morire».

A tal proposito, Stop Animal Crimes Italia ha dato mandato ai suoi legali di depositare querela per il reato di omissione in atti d’ufficio e maltrattamento e uccisione di animali contro il Sindaco, l’operatore di P.L. e le due persone che hanno legato per gli arti e trascinato e poi legato alla finestra.

«Questa vicenda, triste e drammatica, mette ancora una volta in evidenza il totale disinteresse e superficialità con cui i Comuni affrontano il tema non solo del benessere degli animali ma anche il fenomeno del randagismo, venendo meno a precetti di legge che verosimilmente addirittura disconoscono e ignorano. Una situazione, quella del sud Italia, che vede dunque la costante crescita dei randagi a causa di mancata applicazione della legge sia da parte di Sindaci, Polizie Locali e ASP veterinarie ma anche di parte del mondo animalista che affronta il fenomeno nelle sue espressioni terminali ovvero gestendo, spesso abusivamente e facendo lucro, i randagi fuori dalle leggi in maniera autonoma, spregiudicatamente pubblicando migliaia di appelli social di immagini di cani bisognosi accompagnati da numeri IBAN di carte prepagate personali. Auspichiamo che tale vicenda venga punita secondo legge e che le Autorità di Paludi vogliano approcciarsi al tema con maggiore interesse e impegno, affinchè tali macabri e deprecabili episodi non abbiano più a ripetersi».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.