1 ora fa:Grazie a te, Donna: a Corigliano-Rossano un omaggio tra arte bizantina e riflessione sociale
13 ore fa:L'Alto Jonio disegna il suo futuro: presentato il Masterplan Strategico alla Regione Calabria
52 minuti fa:«La prevenzione torni ad essere una priorità di questo Governo regionale»
13 ore fa:Joana, la piccola stella della musica che ha iniziato a cantare a soli 18 mesi
2 minuti fa:Trail notturno nella Sila, Giovanni Forciniti chiude tra i primi: ottavo alla Winter Challenge
22 minuti fa:Cassano Jonio celebra un “8 Marzo Solidale”: il coraggio delle donne nell'emergenza alluvione
12 ore fa:Guerra nel Golfo, rischio stop per i cantieri della Sibaritide: 3 miliardi di opere appesi al prezzo del petrolio
11 ore fa:Sipario d’Oro, a Corigliano-Rossano torna la stagione teatrale comica: sette spettacoli tra Paolella e Valente
12 ore fa:Trent’anni di successi e innovazione: a “Pedro’s” Tangari il Leone d’Oro al Merito
1 ora fa:Ferrovia Jonica chiusa da oltre un anno tra Sibari e Catanzaro Lido: disagi per pendolari e studenti

Sequestrati altri 800kg di neonata di sarda ad un posto di blocco della Gdf

1 minuti di lettura

ROSETO CAPO SPULICO - La Guardia di Finanza di Cosenza ha concluso due distinte operazioni di servizio nello specifico settore del contrasto alla pesca di frodo che hanno consentito il rinvenimento, e il successivo sequestro, di un ingente quantitativo di novellame di sarda, trasportato illecitamente da cittadini italiani provenienti dalla vicina Puglia. Entrambe le operazioni sono state messe a segno nel corso delle ore serali, durante le quali il trasporto illecito di novellame risulta più agevole, attesa la scarsa visibilità.

Insomma, un altro sequestro che si inquadra in quelle che sono le rigide direttive europee e che i militari della Gdf non fanno altro che far rispettare. Tutto questo mentre la pesca del novellame di sarda, nella Calabria del nord-est, è diventato un caso politico. Anzi, un caso elettorale. Dal momento che le istituzioni si sono accorte (solo ora) che c'è un problema relativo all'attività di approvvigionamento di uno dei prodotti che rappresenta il cuore dell'identità culturale ed enogastronomico di questo territorio. Una speculazione, per alcuni, dal momento che quella stessa politica per anni (dal 2010, anno in cui è entrato in vigore il nuovo regolamento Europeo) non si è curata minimanente di concertare regole e nuovi strumenti per consentire la pesca controllata della sardella.

Intanto, i Finanzieri della Tenenza di Montegiordano, impegnati nell’esecuzione di posti di controllo stradali sulla Strada Statale 106, nel territorio del comune di Roseto Capo Spulico, hanno intimato l’alt a due diversi autoveicoli per sottoporli a controllo. In effetti, dopo aver chiesto ai conducenti di aprire il bagagliaio rinvenivano teli sotto cui, di fatto, vi erano occultate casse in polistirolo contenenti complessivamente oltre 800 chili di novellame di sarda, illecitamente pescato in violazione di legge.

Le operazioni di servizio si concludevano con il sequestro amministrativo del novellame e la contestazione della sanzione amministrativa di 25.000 euro ai rispettivi responsabili.

L’attività si inquadra nell’ambito di un più ampio piano di servizi di polizia economico-finanziaria volti ad impedire gli illeciti profitti conseguenti al commercio abusivo del novellame di sarda. Il fenomeno della pesca di frodo del novellame, oltre a provocare un potenziale danno all’habitat marino, dovuto alla mancata riproduzione, può costituire anche un serio pericolo per la salute pubblica, poiché il prodotto illecitamente catturato sarebbe stato immesso al consumo in assenza di qualsivoglia controllo e in spregio ad ogni normativa di tipo sanitario.

Il risultato conseguito evidenzia l’importante ruolo che la Guardia di Finanza, con le proprie peculiarità istituzionali di forza di polizia economico-finanziaria ad alta vocazione sociale, ha assunto nel controllo del territorio, nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e nella tutela ambientale e della salute dei consumatori.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.