14 ore fa:Corigliano-Rossano celebra la Bandiera Blu: festa a Schiavonea tra ambiente, bambini e musica
15 ore fa:Va’ Sentiero Fest, il Pollino diventa il palcoscenico del primo festival-spedizione d’Italia
12 ore fa:Caloveto entra nella governance di Asmenet Calabria: il sindaco Mazza eletto nella Giunta del Controllo Analogo
11 ore fa:Castrovillari, il 29 giugno si insedia il nuovo Consiglio comunale
12 ore fa:Fattore Delta, il Riesame annulla il sequestro della C.M.I.: azienda restituita alla società
11 ore fa:Viadotto Ortiano, Scutellà: «Finalmente al via la ricostruzione, ma la mobilità è stata negata troppo a lungo»
13 ore fa:Faragalli incontra il Circolo della Stampa "Maria Rosaria Sessa": al via una collaborazione su informazione, giovani e legalità
9 ore fa:La Locride conquista il treno diretto per Roma. E la Sibaritide? Dal 2018 prigioniera di ritardi e occasioni mancate
13 ore fa:Caporalato e sfruttamento nella Sibaritide: la Cgil accende i riflettori sui "campi invisibili"
14 ore fa: Macrocioli, nuova rottura della condotta. Stasi: «Un rottame idrico, serve il rifacimento totale»

Altro maxi sequestro di sardella: fermato carico illegale da 17 quintali - VIDEO

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Ancora sequestri di novellame di sarda. Dopo la recente operazione di contrasto della pesca di frodo e a tutela dei consumatori, continua l’impegno serrato dei finanzieri del Roan di Vibo Valentia.

La scorsa notte, i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Corigliano-Rossano, nell’ambito dei servizi di polizia economico-finanziaria mirati al contrasto della pesca di frodo disposti dal Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, hanno sottoposto a sequestro oltre 17 quintali di novellame “sardina pilchardus”, meglio noto con il nome di “bianchetto”. Il dispositivo coordinato di contrasto, messo in atto dai Reparti navali della Guardia di Finanza presenti in Calabria, continua in maniera incessante.

I servizi di osservazione, pedinamento e pattugliamento in mare, finora hanno permesso di cogliere in flagranza diversi soggetti che, dalla battigia e con natanti da diporto, erano intenti nella cattura del novellame di sarda, nelle acque lungo i litorali della regione. Tale fenomeno oltre a provocare un potenziale danno all’habitat marino, dovuto alla mancata riproduzione, può costituire anche un serio pericolo per la salute pubblica, poiché il prodotto illecitamente catturato è immesso al consumo in assenza di qualsivoglia controllo di tipo igienico sanitario.

I finanzieri intervenuti, questa volta con l’ausilio di pattuglie posizionate a ridosso della “Strada Statale 106”, ricadente nel comune di Corigliano-Rossano, hanno sequestrato l’ingente quantitativo di novellame di sarda che avrebbe fruttato, sul mercato nero, circa 50 mila euro. Il pesce sequestrato, dopo il controllo da parte del medico veterinario dell’Asp, è stato giudicato addirittura non commestibile e dichiarato non idoneo per il consumo umano e, se immesso in commercio, oltre all’illecito guadagno, avrebbe potuto rappresentare un serio pericolo per la salute dei consumatori. Il conducente del mezzo utilizzato per il trasporto è stato sanzionato amministrativamente.

Le attività di controllo proseguiranno incessanti anche nei prossimi giorni anche in chiave preventiva, assicurando una costante presenza, una serrata attività di controllo tanto a terra, quanto in mare, a tutela dell’ecosistema e della salute dei consumatori.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.