9 ore fa:Ancora nessuna traccia del Tecnam disperso: arrivano anche i droni dalla Campania e squadre specialistiche
6 ore fa:Sanità nell’Esaro e nel Pollino, Borrelli sfida i sindaci: «Convocate subito un confronto pubblico»
7 ore fa:Pallavolo, Giovanni Falcone è il gigante di casa della Corigliano Volley
9 ore fa:Reddito di Merito, Scutellà (M5S): «Una corsa a ostacoli che esclude troppi studenti»
7 ore fa:«I borghi non si salvano con la nostalgia»: da Caloveto la sfida di Stasi per l’entroterra
8 ore fa:Burrasca sulla costa, il forte vento abbatte anche i dinosauri di Sant’Angelo
9 ore fa:Castrovillari capitale del cinema breve: 1.395 opere da 87 Paesi per il Film Festival
8 ore fa:Dal Pollino ad Acquaformosa, sette piazze per “resistere”: torna il Festival delle Migrazioni
8 ore fa:Dopo Ferragosto la Sila Greca è una discarica: dai boschi di Fossiata a Macrocioli resta la vergogna
7 ore fa:Morte di Ornella Forastefano, Madeo: «Educazione affettiva nelle scuole, la Calabria non aspetti»

Altro maxi sequestro di sardella: fermato carico illegale da 17 quintali - VIDEO

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Ancora sequestri di novellame di sarda. Dopo la recente operazione di contrasto della pesca di frodo e a tutela dei consumatori, continua l’impegno serrato dei finanzieri del Roan di Vibo Valentia.

La scorsa notte, i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Corigliano-Rossano, nell’ambito dei servizi di polizia economico-finanziaria mirati al contrasto della pesca di frodo disposti dal Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, hanno sottoposto a sequestro oltre 17 quintali di novellame “sardina pilchardus”, meglio noto con il nome di “bianchetto”. Il dispositivo coordinato di contrasto, messo in atto dai Reparti navali della Guardia di Finanza presenti in Calabria, continua in maniera incessante.

I servizi di osservazione, pedinamento e pattugliamento in mare, finora hanno permesso di cogliere in flagranza diversi soggetti che, dalla battigia e con natanti da diporto, erano intenti nella cattura del novellame di sarda, nelle acque lungo i litorali della regione. Tale fenomeno oltre a provocare un potenziale danno all’habitat marino, dovuto alla mancata riproduzione, può costituire anche un serio pericolo per la salute pubblica, poiché il prodotto illecitamente catturato è immesso al consumo in assenza di qualsivoglia controllo di tipo igienico sanitario.

I finanzieri intervenuti, questa volta con l’ausilio di pattuglie posizionate a ridosso della “Strada Statale 106”, ricadente nel comune di Corigliano-Rossano, hanno sequestrato l’ingente quantitativo di novellame di sarda che avrebbe fruttato, sul mercato nero, circa 50 mila euro. Il pesce sequestrato, dopo il controllo da parte del medico veterinario dell’Asp, è stato giudicato addirittura non commestibile e dichiarato non idoneo per il consumo umano e, se immesso in commercio, oltre all’illecito guadagno, avrebbe potuto rappresentare un serio pericolo per la salute dei consumatori. Il conducente del mezzo utilizzato per il trasporto è stato sanzionato amministrativamente.

Le attività di controllo proseguiranno incessanti anche nei prossimi giorni anche in chiave preventiva, assicurando una costante presenza, una serrata attività di controllo tanto a terra, quanto in mare, a tutela dell’ecosistema e della salute dei consumatori.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.