3 ore fa:Depurazione, maxi cantiere a Castrovillari: lavori da 26 milioni per uscire dall’infrazione Ue
44 minuti fa:Prescrizioni dei medici di base nel mirino, Greco: «Stop a logiche di cassa nella sanità»
15 ore fa:Rifiuti e debiti, guerra totale tra Regione e Comune: Montuoro attacca Stasi ed è il putiferio
13 ore fa:Rubano la teca con l’Eucaristia dalla chiesa, ritrovata poco dopo
14 minuti fa:Il dopo piena: Cassano resiste tra soccorsi, volontari e cantieri h24 sul Crati
2 ore fa:Amendolara punta sul turismo: progetto per un pontile turistico sul litorale
3 ore fa:Pollino in Classica torna nel 2026: la chitarra protagonista tra concerti e formazione internazionale
14 ore fa:Il rossanese Novelli racconta il Dna: dalla Sibaritide alla medicina del futuro
14 ore fa:ASP di Cosenza, mezzi sanitari fermi in un parcheggio: Scutellà interroga Occhiuto
1 ora fa:La Vignetta dell'Eco

Operazione della DDA all'alba: due arresti per estorsione aggravata a Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Operazione dei carabinieri del Reparto territoriale della sibaritide, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, stamani all'alba a Corigliano-Rossano, che ha portato all'esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della DDA, nei confronti di due soggetti gravemente indiziati, in concorso tra loro, di estorsione aggravata dal mafioso.

L’attività di indagine, portata a termine dai militari del colonnello Gianmarco Filippi, ha consentito di delineare, in termini gravemente indiziari (nella fase delle indagini preliminari, che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa), una sequenza di atti intimidatori, posti in essere nei mesi di aprile, ottobre e dicembre del 2023, con il danneggiamento, anche mediante incendio, di autovetture nella disponibilità delle persone offese, al fine di costringerle al pagamento di una cospicua somma di denaro, connessa alla realizzazione di un impianto fotovoltaico; la somma di danaro pretesa veniva riscossa solo in parte, prima che l’attività criminale venisse interrotta.

Gli elementi gravemente indiziari, acquisti nella fase cautelare (che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa), hanno consentito di ricostruire la vicenda nel senso che la condizione di esposizione e di rischio, determinata dalle condotte intimidatorie, induceva le persone offese a corrispondere le somme pretese, mediante un emissario, e il monitoraggio dei militari, agli inizi del 2024, portava al sequestro di una parte della somma corrisposta.

Il procedimento per l’ipotesi di reato è attualmente nella fase delle indagini preliminari.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.